AMELIA (TERNI), 25 marzo 2008 - E' attesa a breve la decisione del pm di Terni su un'eventuale richiesta di rinvio a giudizio per don Gelmini, coinvolto dell'inchiesta per presunti abusi sessuali su alcuni ex ospiti. Secondo indiscrezioni, l'orientamento del magistrato sarebbe quello di procedere con la richiesta.
Nell'attesa, il fondatore della Comunità Incontro ha trascorso una Pasqua serena: ''Ho vissuto a pieno il mio sacerdozio, non come ex prete ma come sacerdote'' ha sottolineato.
Recentemente don Gelmini e' stato ridotto allo stato laicale dal Papa su sua richiesta per potersi difendere al meglio nell'inchiesta della procura di Terni.
''La Chiesa stabilisce - ha ricordato don Gelmini - che 'sarai sempre prete', comunque siano le situazioni contingenti''.
''La Comunita' - ha spiegato il suo fondatore - ha passato serenamente la Santa Pasqua gratificandosi della presenza di migliaia di ragazzi molti dei quali pur avendo ultimato il programma hanno cosi' testimoniato l'attaccamento a quei valori etici e morali cui la Comunita' di ispira. Ho vissuto con loro tutti i momenti importanti della Settimana Santa''.
Don Gelmini ha quindi affermato di essere stato ''rafforzato nel proposito di continuare la strada intrapresa da oltre 45 anni''.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan