Genova, 26 marzo 2008 - Numerosi colpi alla testa, inferti con un oggetto contundente, sono la probabile causa della morte di un italiano di 46 anni, trovato senza vita poco dopo le nove di questa mattina dai carabinieri ad Arenzano, in Liguria, in via Terrarossa, nei pressi del casello autostradale Genova-Ventimiglia. L'uomo sarebbe stato identificato ma i carabinieri non hanno diffuso le generalità. I soccorsi sono arrivati quasi subito, ma gli operatori del 118 hanno potuto solo constatarne la morte, avvenuta con ogni probabilità a causa delle numerose e profonde ferite alla testa riscontrate sulla vittima.
Si precisano i contorni dell'omicidio di Luigi Damonte, 46 anni incensurato, magazziniere all'Ipercoop di Arenzano ucciso nella notte in via Terrarossa nei pressi del casello dell'autostrada Genova-Ventimiglia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, intorno alle 5.30 due o tre persone avrebbero aggredito Damonte armati di mazze e bastoni (uno dei quali è stato già recuperato) e dopo averlo picchiato a lungo lo hanno lasciato agonizzante per terra.
Dopo circa tre ore un passante ha notato il corpo di Damonte sul ciglio della strada e ha avvertito il 118 ma all'arrivo dei soccorsi l'uomo era già morto. Sui motivi dell'uccisione i carabinieri per il momento non fanno ipotesi e indagano a 360 gradi.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan