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CASO LIECHTENSTEIN

Fisco, gli indagati italiani sono 390
In testa Milano, Roma, Firenze

Sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma i 390 nominativi della lista di titolari di conti correnti in Liechtenstein. Sulla vicenda indagheranno 37 procure. Depositi da 200mila a 400 milioni di euro, 20  ancora da identificare Commenta
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sacchi di euro Roma, 26 marzo 2008  - Sono 390 le persone indagate nell'inchiesta sui fondi depositati in Liechtenstein. A tutti è contestato il reato di infedele od omessa dichiarazione dei redditi. Il maggior numero di risparmiatori infedeli a Milano, poi a Roma, Firenze e Bolzano.

 

Gli atti riguardanti le 388 persone fisiche e le due giuridiche che avevano, al 2002, un deposito finanziario nelle banche di Vaduz, in Liechtenstein, sono stati denunciati per omessa o infedele dichiarazione, in base alla legge numero 74 del 2000. Ogni singolo fascicolo è stato già trasmesso da Roma a 36 altre procure italiane.

 

"La maggior parte delle quali al centro nord", è stato spiegato nel corso di un breve incontro con la stampa dal procuratore capo Giovanni Ferrara. Le indagini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza sono una "fotografia" di quello che è stati rilevato, grazie ai documenti acquisiti alla Agenzia delle entrate e con l'incrocio con la banca dati della Gdf. Gli inquirenti fanno notare poi che il reato ipotizzato al momento si prescrive tra meno di due anni da oggi. 

 

Sono oltre 100 le posizioni di contribuenti che sono stati trasmessi da Roma alla Procura di Milano. Il capoluogo della Lombardia è in testa a questa sorta di hit parade dell'evasione fiscale - come l'ha definita con ironia un investigatore - poi, staccata, con 60 persone c'è Roma, Bolzano con 40 e Firenze con 20. "Il meridione non sembra interessato", è stato spiegato. "A Napoli sono due i risparmiatori che hanno portato i propri conti a Vaduz".

 

Le contestazioni sono relative alla sola violazione sul pagamento delle tasse. "Se però queste persone hanno usufruito del cosiddetto 'scudo fiscale' - hanno sottolineato gli uomini della Gdf - non è stato possibile vederlo in questa fase. E' possibile che successivamente possa esservi un riscontro sul punto. Se dal punto di vista penale questo potrebbe essere una giustificazione, da quello tributario è invece un problema a cui i singoli contribuenti dovranno rispondere".

 

 

LIECHTENSTEIN/ DEPOSITI DA 200MILA EURO A 400 MILIONI

 

Una lunga lista con indicate le generalità, il numero di conto risultante in Liechtenstein, il valore del deposito. E' sul tavolo del procuratore capo di Roma, Giovanni Ferrara, ma la maggior parte degli atti che la riguardano sono già stati trasmessi dagli inquirenti della Capitale agli uffici di altre 36 procure italiane. I soldi portati nella banca di Vaduz sono molti. "Quella che è in nostro possesso - ha spiegato l'aggiunto Pierfilippo Laviani - è una fotografia al 2002 di questa condotta". Gli investigatori della Guardia di finanza hanno accertato depositi da 200mila a 400 milioni di euro. Tutto lecito? "Anche quello frutto di condotta illecita - è stato sottolineato - o proveniente da reddito, percepito pure in nero, deve essere sottoposto a tassazione".

 

Circa 20 persone, nominati nella 'black list', non sono ancora stati identificati. "Su quelle identità si continuerà a lavorare", si continua. Le due società o fondazioni, risultanti, dovranno spiegare il motivo dell'esportazione di fondi, se questo non risulterà da libri contabili. Il reato di omessa od infedele dichiarazione dei redditi permette di svolgere ulteriori verifiche.

  • 26/03/2008 12:46
    nono
    i nomi .. si vogliono i nomi !!!
  • 26/03/2008 13:16
    C. Ronchi
    Il prezzo che stiamo pagando per scovare qualche centinaio di evasori fiscali e' sproporzionato. I metodi, che il governo tedesco ha usato per venire in possesso dell'informazione, sono tipici degli stati totalitari e, se non vi si pone un limite, finiremo con l'essere controllati dalla criminalita' organizzata in servizio permanente dei governi.
  • 26/03/2008 13:55
    fabio
    Che senso ha che ci siano evasori e che possano evadere tranquillamente tanto vengono protetti da le leggi di altri stati? Becchiamoli senza tanti discorsi e chiediamo indietro i soldi evasi!!!
  • 26/03/2008 14:18
    James Hair
    Due sono le motivazioni per le quali l'Italia non potra' mai essere equamente, onestamente e democraticamente governata. Prima di tutto, i feudi regionali esistono ancora, nonostante l'unita' d"italia del 1861: solo i governi che si susseguono non se ne accorgono! Venti regioni, una diversa dall'altra per etnia, tradizioni, lingua, cultura e capacita' imprenditoriale, per mafia, per camorra, per andrangheta, per parassitismo, non potranno mai e poi mai essere governate se non si rendono tutte autonome! Secondo, all'incontro di Teano con Garibaldi, il Re d'Italia esclamo': L'Italia e' fatta, ora dobbiamo fare gli italiani. Questo non e' ancora avvenuto e non verra' mai, perche' gli italiani non sono italiani ma tutti diversi gli uni dagli altri come la geografia storica ci insegna. Figuriamoci adesso con l'aggiunta degli extra-comunitari!
  • 26/03/2008 14:22
    giovanni T.
    Si vogliamo sapere i nomi,per sapere se noi siamo coglioni e loro furbi.
  • 26/03/2008 16:28
    roberto-rieti
    Per giovanni.t - quanto sei ingenuo - ancora ti domandi chi sono i c..ni? - io l'ho capito cinquant'anni fa che siamo solo e sempre noi !
  • 26/03/2008 17:08
    adriano mecagni
    Sono sicuro che ci sono anche le coop rosse,se no i nomi sarebbero gia' usciti.Ma li non si puo' indagare si rischia di passare per matti(forleo)o di perdere il lavoro(Speciale,De Magistris).E i giornalisti coprono ,i nomi della lista,e i nostri cari amati politici,tutti destra e sinistra.Se ci fossero dei giornalisti con le palle e non schierati,noi plebei saremmo gia' a conoscenza di tutto.Ma in un REGIME i giornalisti devono essere schierati
  • 26/03/2008 18:27
    GIOIR
    SENZA DUBBIO QUELLE 390 PERSONE NON SONO LAVORATORI - COL LAVORO SI FA LA FAME E NON I SOLDI - ACCERTATA L'ILLECITA PROVENIENZA QUEI SOLDI SAREBBE GIUSTO GIUSTO CHE LO STATO LI INCAMERASSE PER INVESTIRLI ( SENZA FARLI SPARIRE ) IN OPERE DI PUBBLICO INTERESSE,- MAAAA..
  • 26/03/2008 21:16
    enzo
    quando usciranno i nomi potremo tirare le conclusioni certo è che sicuramente saranno nomi illustri ma aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso (e na parola detto volgarmente)
  • 27/03/2008 07:09
    giovanni3
    Bon la globalizzazione i capitali corrono per il mondo alla velocità della luce,fermarli è impossibile Sarebbe opportuno che il fenomeno sia controllato a livello mondiale istituendo una tassa del 10/15% e i denari servirebbero per il sociale.
  • 27/03/2008 19:27
    giovanni T.
    Fuori i nomi subito e se non li fate vuol dire che c'è qualcuno di importante;ma visto che ci sono le elezioni..........
  • 28/03/2008 13:02
    France
    Prime di mettere alla gogna queste e altre persone come indottrinamento sociale vuole e impone ... Forse bisogna anche chiedersi IL PERCHE' alcuna persone fuggono dalle rogole dettate dalla propria società ??? non credo siano tutti degli emeriti ladri ... Meditate gente meditate ... è troppo facile mettere tutti contro tutti ...
  • Sono presenti 12 commenti
 

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