Perugia, 29 marzo 2008 - Il Gip Paolo Micheli ha rinviato a giudizio Roberto Spaccino, accusato di aver ucciso la moglie incinta di 8 mesi nel maggio 2007. Una decisione scontata e che comunque non ha demotivato la difesa dell'uomo di Marsciano affidata agli avvocati Gentili e Titoli che hanno raccolto prove per scagionare il proprio assistito. La difesa punta tutto sulla tesi di una rapina in villa sfociata nella morte di Barbara Cicioni, moglie di Roberto Spaccino. Contro l'imputato si sono costituite parti civili cinque associazioni femministe e attraverso il tutor anche i due figli di 6 e 8 anni.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan