Firenze, 2 aprile 2008 - Eliminare gli ostacoli al passaggio dei pedoni, specie se disabili, non è "né di destra né di sinistra": lo ha affermato Graziano Cioni, assessore alla sicurezza del Comune di Firenze, rispondendo ai cronisti a proposito delle polemiche suscitate dalla sua proposta di impedire la presenza di mendicanti distesi sul marciapiede. "Dire che non ci si deve stendere sul marciapiede non è né di destra né di sinistra - ha spiegato - è una cosa di buonsenso, un provvedimento normale". Cioni ha convocato una conferenza stampa per esporre i risultati dell'attività di rimozione degli ostacoli, con l'Operazione Marciapiedi Liberi che nella sola settimana dal 7 al 15 marzo scorso ha visto 785 sanzioni, e la conseguente rimozione di 727 veicoli e 67 biciclette.
"Non è in discussione l'accattonaggio - ha affermato l'assessore - che per fortuna non è un reato, e ha bisogno di una risposta che sia sociale e di solidarietà, ma bisogna provvedere a non far stendere nessuno sui marciapiedi. Mi sembra che dire che non bisogna ingombrare i marciapiedi sia come fare un appello a non passare con il rosso".
Cioni ha quindi ribadito che "non ci saranno né multe né sanzioni, perché farebbe ridere. Pensiamo che i vigili potrebbero identificare le persone e far intervenire i servizi sociali. Il problema c'è, non bisogna sparare a una mosca con il cannone, ma bisogna dare una risposta ai problemi concreti". L'assessore ha quindi ricordato anche la questione della tutela dei monumenti, stigmatizzando il comportamento di chi tocca, ad esempio, le porte del Battistero: "Firenze è un museo a cielo aperto", ha detto, chiedendosi se "c'è un modo per studiare procedure di salvaguardia dei monumenti senza mettere delle cancellate".
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