Treviso, 2 aprile 2008 - Nuovo caso di bullismo in una scuola della zona di Castelfranco Veneto (Treviso): un bambino di otto anni, figlio di una donna napoletana, preso in giro dai compagni che lo chiamavano "monnezza" e lo picchiavano. I genitori hanno dovuto ritirarlo da scuola e trasferirlo in un istituto del vicentino.
Il fatto è stato scoperto dalla mamma del bambino che leggendo il diario del figlio aveva trovato vergata la frase: "se mi mandi ancora in quella scuola mi uccido".
Gli insulti e le violenze a carico del piccolo, che frequenta la terza elementare, si sarebbero ripetuti per mesi tanto da portare il piccolo a non mangiare più. Sconvolta la famiglia mentre, secondo quanto riportato dal sito de "La Tribuna di Treviso", che ha anticipato la notizia, il dirigente scolastico avrebbe minimizzato l'accaduto, sostenendo che sono stati messi in atto tutti gli interventi necessari per questo tipo di comportamento, e ha annunciato un'azione preventiva nella scuola contro il bullismo.