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OTTO ANNI PER SCRIVERE UNA SENTENZA CONTRO CLAN

Il Csm non sospende il giudice di Gela

A Edi Pinatto veniva contestato il mancato deposito, a distanza di otto anni, delle motivazioni di una sentenza di condanna a carico di alcuni esponenti del clan Madonia, poi scarcerati proprio per decorrenza dei termini Commenta
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toghe di avvocati Roma, 4 aprile 2008  - Per ora, nessuna sospensione dalle funzioni e dallo stipendio per l'ex giudice di Gela Edi Pinatto, oggi Pm a Milano. La sezione disciplinare del Csm ha respinto infatti la richiesta che in questo senso era stata avanzata l'11 gennaio scorso dall'allora ministro della Giustizia Clemente Mastella.

 

A Pinatto veniva contestato il mancato deposito, a distanza di otto anni, delle motivazioni di una sentenza di condanna a carico di alcuni esponenti del clan Madonia, poi scarcerati proprio per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

 

Non c'è più l'urgenza di un provvedimento cautelare perché nel frattempo le motivazioni sono state depositate, è stato il ragionamento dei giudici di Palazzo dei Marescialli: il 'caso' sarà trattato nel merito, visto che in via di definizione il procedimento disciplinare a carico di Pinatto, avviato sempre dal ministro della Giustizia.

  • 04/04/2008 16:14
    dido
    CANE NON MANGIA CANE! Mandiamo tutta la sezione disciplinare del Csm di Milano a lavorare nei campi e a raccogliere patate. Il giudice Pinatto lo eleggiamo a simbolo dell'Italia che FA e gli dedichiamo una sala a Montecitorio, come a Pecoraro Scanio, anche al giustizialista dell'IDV Di Pietro, e anche a Prodi che ha detto: "IO DURO PERCHE' FACCIO".
  • 04/04/2008 16:21
    alchimista
    Incredibile!
  • 04/04/2008 16:28
    claudio
    autoridursi dalle tasse la quota che serve per pagare gli stipendi di tutti i magistrati.
  • 04/04/2008 17:14
    Marcolelio
    bisognerà appellarci ad i nostri amici e vicini tedeschi. come hanno risolto il problema dei rifiuti napoletani. potrebbero darci anche un pietoso ausilio nel settore della nostra "giustizia".
  • 04/04/2008 18:23
    Vincenzo
    è scandaloso, non ci sono altre parole per commentare certe notizie. Sono dei buffoni togati. Vincenzo
  • 04/04/2008 18:46
    Lillo
    Nonostante la dura e sacrosanta presa di posizione del Capo dello Stato, palazzo dei marescialli ha ritenuto di non intervenire. Come si può commentare questa inconcepibile decisione ? Se non fosse vera e se fosse stata emessa il 1 aprile, si sarebbe potuto pensare ad un pesce d'aprile. Poi mi domando e domando quale è la casta in Italia ? la politica, non credo. Saluti
  • 04/04/2008 19:18
    Ulisse
    Semplicemente vergognoso. Come possiamo credere ciecamente nella giustizia italiana ! Ulisse
  • 04/04/2008 20:06
    roberto-rieti
    Probabilmente gli aumenteranno lo stipendio e lo promuoveranno a ruoli più importanti - de magistris e la forleo invece sono "i cattivi" - e intanto i mafiosi condannati a 24 anni passeggiano tranquillamenteha per palermo - che ridere il walter grande sterminatore e distruttore della camorra ! - ha ragione o "no" il berlusca quando dice che è indispenzabile riformare radicalmente e strutturalmente tutto l'apparato giudiziario ???
  • 04/04/2008 20:40
    alberto
    Giudice Pinatto l'Italia ne ha piena le scatole di giudici e onorevoli fannulloni andatevene a casa non ci rovinate la reputazione di brava gente come si dice in tutta Italia il pesce comincia a puzzare dalla testa. Dirò di più anche da pensionati avete tanti privileggi e ora di dire basta è una vergogna. Alberto da Cisternino.
  • 04/04/2008 23:29
    paolo
    La prima riforma che dovrebbe fare il prossimo governo, qualunque esso sia, dovrebbe essere quella di abolire il CSM.
  • 04/04/2008 23:43
    Pino
    Veltroni ha detto che sconfiggerà mafia, 'ndrangheta e camorra. Ma...conta di farlo con questi giudici e questo csm? La notizia dimostra la cialtroneria del pollolesso.
  • 05/04/2008 01:17
    gabriele
    da licenziare ed eventualmente da indagare per mafia
  • Sono presenti 12 commenti
 

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