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DRAMMA DELLA MISERIA

"Ho venduto 14 dei miei 15 figli
Per loro volevo una vita migliore"

La confessione fatta ai carabinieri di Napoli da una donna di 70 anni. L'indagine partita da una delle bimbe 'cedute' alla ricerca della verità Commenta

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nursery NAPOLI, 5 APRILE 2008 - Davanti ai carabinieri che l'interrogavano si è giustificata dicendo che 'voleva salvare i suoi figli dalla miseria'.  Caterina Annarumma, 70 anni, di Angri (Salerno) ha così confessato di aver venduto, nel corso degli anni, 14 dei suoi 15 figli per garantire loro un futuro migliore piuttosto che farli vivere in una baracca dove peraltro lei continua ad abitare adesso.

Il coperchio di questa triste vicenda è stato alzato da una delle bimbe 'vendute'  che era alla ricerca della verita'.
Annarumma - della cui vicenda parla oggi Il Mattino - ha riferito di aver dato i suoi figli a persone provenienti da tutt'Italia con la promessa che glieli avrebbero fatti rivedere quando sarebbero cresciuti. ''Ma nessuno si e' mai presentato'', ha confessato. Una storia di miseria e di difficolta', soprattutto quando la Annarumma ebbe la prima figlia: allora era l'amante dell'attuale marito, all'epoca sposato con un'altra donna. I carabinieri indagano, anche se il reato potrebbe essere prescritto.

  • 05/04/2008 13:21
    alchimista
    Un dramma della ignoranza e della miseria. Questa persona mi fa molta pena. Certo, partendo da condizioni sociali disagiatissime, ha avuto un ben triste esistenza. Tuttavia non voglio fare la solita litania sulla inefficienza dei servizi sociali, mancanza di assistenza, lacune politiche ed amministrative ecc. ecc. In un caso così estremo pesano anche scelte personali sbagliate e scarsa responsabilità nella scelta di procreare, che deve essere sempre una scelta e non un fato ineluttabile.
  • 05/04/2008 15:00
    Mario
    La chiamiamo mamma?Non è una persona è un animale peggio di una "scrofa"lei non ragiona.
  • 05/04/2008 16:27
    angela
    a parlare prima della spiacevole vicenda non è stato il Mattino del 5 aprile, bensì il Roma a pag. 14 del GdN del 4 aprile 2008. diamo a Cesare quel che è di Cesare. anche i quotidiani meno "prestigiosi" meritano il riconoscimento degli scoop.
  • 05/04/2008 18:58
    roberto-rieti
    Cara angela, con tutto il rispetto per "il mattino" questo non mi pare proprio uno soop - dopo un primo istintivo senso di pena per la disperazione, si fa strada il disprezzo per una femmina (non donna) che ha prodotto figli come in una catena di montaggio per mercificarli - voleva per loro una vita migliore? (che ignobile menzogna) bastava non generarli - in realtà temo abbia trovato uno squallido modo per fare soldi sulla vita dei figli.
  • 05/04/2008 19:55
    alex
    per la perseveranza con cui ha portato a termine nonostante la vita avversa, le proprie creature, questa "madre" potrebbe essere ingaggiata come testimonial da giuliano ferrara...
  • 05/04/2008 20:24
    Claudio
    A dire il vero la notizia è stata battuta per prima dall'agenzia di stampa www.ephemerides.it il 3 aprile 2008 ore 11 circa. Sempre per la serie diamo a Cesare quel che è di Cesare.
  • 06/04/2008 09:02
    francesco
    Ciao a tutti dopo aver letto l'articolo della donna che ha partorito ben 15 figlii di cui 14 dati via, mi sono ricordato che negli anni 50/60 molti bambini sono stati mandati nei vari enti tra cui anche enti religiosi che poi vendevano a coppie senza figli facendo grandi guadagni basta vedere quanti bambini sono finiti negli USA attraverso questa comunità oggi ci sentiamo tutti accusatori senza pensare un attimo prima di accusare.Come il giornale roma o mattino hanno scoperta questa storia perchè non vanno a scoprire le altre storie basta andare a vedere i registri degli imbarchi in questi anni e si vedono quanti emigrati beby ci sono un saluto agli accusatori
  • 07/04/2008 09:09
    marco
    il Veneto ha patito la stessa identica miseria della Campania nel secolo scorso. Ma perché da noi queste cose non sono mai successe? Che schifo!
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