Siracusa, 8 aprile 2008 - È in corso in queste ore l'operazione "Pedo-business", condotta dal Nucleo investigativo telematico (Nit), e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Siracusa Antonio Nicastro. L'indagine, avviata dopo una denuncia presentata dall'associazione Telefono Arcobaleno presieduta da Giovanni Arena, riguarda un commercio internazionale di materiale pedopornografico, gestito da un uomo arrestato stamani a Napoli dal Nit e dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Siracusa, Giuseppina Storaci: si tratta di C.C., commerciante, 53 anni, celibe, accusato di produzione e commercio di materiale pedopornografico.
Gli investigatori hanno documentato l'avvenuta vendita di oltre 160 mila immagini pedofile a 38 clienti in Italia, Usa, Germania, Francia, Spagna e Olanda. L'arresto secondo il Nit ha bloccato la vendita di una nuova collezione di quattromila immagini, che sono state prontamente sequestrate. Sono in corso con la partecipazione di carabinieri, guardia di finanza e polizia postale, perquisizioni in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Puglia a carico dei clienti, mentre l'Interpol sta curando tutti gli adempimenti in cooperazione internazionale per l'identificazione dei clienti stranieri residenti a New York e in altri due Stati degli USA, Amburgo, Dortmund e altre città tedesche, Amsterdam, Spagna e numerose città della Francia.
Gli indagati italiani, mediamente di 50 anni, sono imprenditori, dirigenti della pubblica amministrazione, ricercatori universitari, funzionari di banca, artisti. Uno di loro, dirigente di un Comune dell'Abbruzzo, ha precedenti penali per atti osceni su alcune bambine. La vendita dei materiali pedopornografici non avveniva attraverso la rete internet, come ormai accade da anni, ma tramite posta ordinaria. I pagamenti inoltre non avvenivano tramite carta di credito ma in contanti, con vaglia postali o con carte prepagate. L'attività investigativa ha avuto origine da n messaggio ambiguo, rinvenuto da Telefono Arcobaleno nella rete internet presso una bacheca allocata negli USA. Tutte le fotografie illegali sequestrate raffigurano bambine di circa dieci anni.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan