Roma, 9 aprile 2008 - Nuova condanna in appello per Luigi Fuccini, per i reati di associazione sovversiva e partecipazione a banda armata con l'aggravante delle finalità di terrorismo. I giudici della II corte d'assise d'appello di Roma hanno inflitto una pena di 5 anni.
Grazie però ai benefici della continuazione Fuccini potrà lasciare il carcere di Siano, a Catanzaro, il 18 Agosto prossimo. Il procedimento riguardante quello che per l'accusa è un appartenente alle nuove Brigate rosse, è tornato davanti ai giudici di seconda istanza dopo che la Cassazione aveva annullato il giudizio nei suoi confronti per una pena di 4 anni.
In quella sentenza erano compresi anche Adriano Ascoli e Giuliano Pinori, che così come Fuccini, furono arrestati nel giugno del 2005. E per i quali invece la pena a 4 anni è ora definitiva.
Fuccini è stato per dieci anni convivente di Nadia Desdemona Lioce. I due vivevano a Pisa, ma la loro convivenza si interruppe nel febbraio del 1995, quando la brigatista entrò in clandestinità dopo l'arresto a Roma del suo compagno, per il furto di un motorino. Ciò nonostante, la loro amicizia proseguì.
Dal carcere, la Lioce scrisse a Fuccini subito dopo l'arresto e la sparatoria sul treno Roma-Arezzo in cui perse la vita il brigatista Mario Galesi. Fuccini si proclamò, al momento dell'arresto, nel '95, appartenente ai Nuclei comunisti combattenti, e per quei fatti venne condannato a tre anni e undici mesi. Dopo però aver scontato un anno e sei mesi di carcere, ed appena essere tornato in libertà, entrò di nuovo in contatto con le Br.
Oggi il pg Antonio Marini aveva chiesto una condanna a 7 anni.
Dopo la sentenza, ha spiegato: "E' giusta l'applicazione della continuazione. Ritengo comunque che sia troppo lieve l'entità della pena vista la gravità dei fatti contestati e la pericolosità sociale". Il difensore di Fuccini, l'avvocato Ezio Menzione, ha detto: "E', secondo noi, una sentenza equilibrata. Non credo che faremo ricorso in Cassazione".
Il penalista, in aula, ai giudici, aveva spiegato che il punto debole di Fuccini è il dato che dopo il breve periodo di carcerazione scontato, per i fatti degli Ncc, è che sia tornato in qualche modo nelle fila delle Br. La corte, presieduta da Guido Catenacci, ha annunciato il deposito delle motivazioni della sentenza di oggi entro trenta giorni.
In base alle accuse per le quali fu arrestato nel giugno del 2005 Fuccini, nome di battaglia 'Mauro', si preoccupava di trovare luoghi idonei dove nascondere materiale logistico utile per l'organizzazione, e avrebbe costituito un punto di riferimento per i possibili contatti con i latitanti in Francia. Inoltre Fuccini, sempre in base al lavoro degli inquirenti, avrebbe poi offerto le proprie conoscenze personali, anche indirette, per avviare una trattativa per l'acquisto di una partita di armi.
Il 6 giugno 2005 le manette, oltre che per Fuccini scattarono anche per Ascoli e Pinori. Ora Fuccini attende solo di uscire dal carcere e di tornare alla vita di tutti i giorni. La sorella, che a lui è sempre rimasta legata, lo attende. Il periodo di detenzione nel carcere di Palmi è stato il più duro e quello che ha provato Fuccini anche dal punto di vista psicologico, come ha spiegato il suo difensore.
Il trasferimento nel penitenziario di Siano, a Catanzaro, in una struttura per terroristi, è stata da questo punto di vista un miglioramento. "Anche se non può lavorare o studiare all'interno del carcere - ha detto l'avvocato Menzione - Il mio assistito è certamente in uno stato molto più tranquillo rispetto al primo periodo di carcerazione".
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan