Il giorno prima della tragedia due ragazzi avevano litigato per motivi di gelosia arrivando a uno scontro fisico che aveva provocato la rottura degli occhiali di uno dei due
Napoli, 12 aprile 2008 - Per ricordare Giovanni, spinto sotto un tir e morto ieri mattina davanti a scuola, al liceo Nobel stamane prima delle lezioni si è tenuta una messa nell'aula magna.
E proprio al termine della funzione religiosa si sono avuti attimi di tensione, quando un compagno del ragazzo ha estratto un'arma (si è scoperto dopo che era un giocattolo). Il ragazzo, visibilmente turbato, ha chiesto che le lezioni non riprendessero, in segno di rispetto per la vittima.
Dopo qualche attimo di paura, insegnanti e bidelli sono riusciti a fermare il giovane sottraendogli la pistola, un'arma giocattolo munita del tappo rosso. Sono intervenuti polizia e carabinieri: il ragazzo e' stato accompagnato in commissariato, e le lezioni nel liceo sono regolarmente riprese.
LE INDAGINI
Il vice questore Pietro De Rosa, dirigente del Commissariato di Torre del Greco (Napoli) sta conducendo le indagini per cercare di fare chiarezza sulla zuffa che ieri mattina ha portato alla morte dello studente di 17 anni, del liceo scientifico Nobel che, a causa di una spinta è stato travolto e ucciso da un camion.
La vicenda sembra abbia avuto un preambolo nella giornata di giovedì, quando due studenti avevano litigato, pare per motivi di gelosia, arrivando a uno scontro fisico che aveva provocato la rottura degli occhiali di uno dei due ragazzi. Fonti investigative rivelano che sono in arrivo 6 o 7 altre denunce con l'accusa di omicidio preterintenzionale per i ragazzi che avrebbero provocato la morte del loro compagno.
La zuffa di ieri mattina sarebbe dunque uno strascico del litigio di ieri, sempre per una ragazza contesa ma anche per gli occhiali rotti. Tutto è successo intorno alle 10 in via De Gasperi, a Torre del Greco, all'esterno della scuola nella quale, come hanno riferito il preside Marco Vito Cirillo, i professori e gli stessi studenti, non si sono mai verificati episodi di bullismo o comunque di violenza.
Nel giro di pochi attimi si sono formati due gruppetti che hanno cominciato a menarsi. Tra questi non vi sarebbe stata la vittima, che sarebbe intervenuta successivamente per fermare i contendenti, ma sulla partecipazione del ragazzo alla zuffa vi sono versioni discordanti: le dichiarazioni degli studenti interrogati, visibilmente scioccati, quasi mai sono state concordanti tra loro.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan