Napoli, 12 aprile 2008 - Sono cinque gli studenti denunciati in stato di libertà con l'accusa di rissa, per la morte del 17enne Giovanni D.M., avvenuta ieri mattina davanti al liceo scientifico 'Nobel' di Torre del Greco, in provincia di Napoli.
Nella ricostruzione fatta da una studentessa del liceo presente al fatto, e raggiunta telefonicamente, attorno "ai due ragazzi, Giovanni e un altro, che stavano litigando per un paio di occhiali rotti" si era creata una piccola folla di studenti. Poi, "uno dei giovani presenti alla rissa si è avvicinato per sedare gli animi e ha spinto Giovanni. Ma lo ha fatto solo per allontanarlo. Come ho raccontato anche alla polizia ieri - ha proseguito la studentessa - credo che Giovanni abbia perso l'equilibrio, o forse è inciampato su qualcosa: sta di fatto che mentre cadeva è passato il tir che lo ha travolto. Tutti i presenti hanno urlato. Il conducente del mezzo è subito sceso, e quando si è accorto dei quello che era accaduto, si è messo in ginocchio con le mani nei capelli e in lacrime diceva: Oddio, Oddio è morto. E' stato - conclude la ragazza - un momento terribile. Credo che quella scena non potrò mai dimenticarla".
Intanto, sarà la Procura minorile ad indagare sulle responsabilità, mentre resta di competenza del Tribunale di Torre Annunziata la posizione dell'autista del tir. L'inchiesta è stata affidata al pm Barbara Aprea. Da quanto si apprende dalle fonti investigative, sembra che il Tir procedesse a velocità moderata. Per il momento, l'autista è stato denunciato a piede libero per omicidio colposo.
Gli studenti del liceo scientifico torrese saranno seguiti da uno psicologo che li aiuterà a superare questo tragico momento. Si tratta del dottor Giuseppe Pascale, della Asl 5, ed è stato mandato dall'ospedale Bottazzi. Il liceo 'Nobel', spiegano gli investigatori della polizia, è sempre stato un luogo tranquillo e non ha mai dato preoccupazioni. Sembra, inoltre, che non si siano mai verificati atti di bullismo.
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