Istanbul, 13 aprile 2008 - I resti di Pipa Bacca saranno in Italia domani. Fonti del consolato italiano a Istanbul hanno confermato che al 90% sarà possibile imbarcare su un volo della compagnia di bandiera la salma di Giuseppina Pasqualino, violentata e uccisa da un balordo mentre, vestita da sposa, attraversava la Turchia in autostop per raggiungere Gerusalemme.
Sul fronte delle indagini non ci sono novità: i media turchi hanno dato ampio spazio ai dettagli sulla morta della artista 33enne, strangolata dall'uomo che le aveva offerto un passaggio, e per il rapporto autoptico definitivo bisognerà attendere una decina di giorni, ma non ci si aspettano altro che conferme ai primi rilievi.
Il corpo senza vita della Pasqualino è stato trovato venerdì sera a Dilova, vicino Gebze, 50 chilometri a sudest di Istanbul. La donna era senza vestiti e semisepolta sotto alcuni centimetri di terra.
LA MADRE: CERCHIAMO UNA BARA VERDE
"Ora non ci resta che cercare una bara verde per seppellirla. Vestiva sempre di questo colore. Pippa era speciale, vulcanica. Gioiosa, entusiasta, piena di attenzioni, per tutti. Chi l'ha uccisa è un disgraziato, uno spostato. Non è morta perchè faceva l'autostop, poteva accadere anche alla stazione centrale. E i turchi non c'entrano niente: sono brava gente, non ancora toccata dal consumismo".
Lo dichiara in un'intervista a 'Il Messaggerò Elena Manzoni, sorella di Piero Manzoni e mamma di Pippa Bacca, l'artista milanese che come ha confessato il suo assassino è stata violentata e strangolata in Turchia.
"Siamo tutti autostoppisti da una vita. Così - continua la madre di Pippa Bacca - Giuseppina ha girato mezzo mondo, Russia e Canada compresi. Quando aveva cinque anni mi sono ritrovata sola a Santiago con lei e le sue sorelle: siamo tornate a Milano in autostop. È una filosofia di viaggio che ti fa conoscere davvero la gente".
LA SORELLA: NON HA SBAGLIATO
"Pippa non ha sbagliato a vivere così, a essere tanto aperta verso gli altri. La prova sono le telefonate che riceviamo da chi l'ha conosciuta. Ci sono di lei cose tanto belle che ci mettiamo a piangere. Questo affetto dimostra che Pippa non si era sbagliata".
Il giorno dopo il ritrovamento del cadavere di sua sorella, Rosalia, intervistata dal Corriere della Sera, trova la forza per dire: "Per uno che non l'ha capita e l'ha maltrattata, c'è un sacco di gente che a Pippa ha voluto bene. L'esistenza merita di essere vissuta così. Paradossalmente - conclude Rosalia - il messaggio di pace di Pippa ora è passato di più. Molti l'hanno sentito e penseranno a quello che lei voleva dire".
In vista della partita di domenica Pro Sesto-Novara, la presidentessa Elisabetta Pasini, prosegue la propria azione per favorire un calcio a "dimensione famiglia", distribuendo mille tagliandi nelle scuole della città per consentire l'ingresso gratuito ai genitori che accompagneranno i figli allo stadio Breda. "Credo sia la risposta migliore alle tensioni del calcio di oggi" ha commenta la Pasini.