Il giovane scomparso nel 1996 da Carugate è stato probabilmente una vittima della setta satanica. All'interno del borsone fatto ritrovare alla madre, un berretto di lana appartenente al giovane
Milano, 21 aprile 2008 - E' stata ritrovata a Carugate, nei pressi di un centro commerciale, una sacca contenente alcuni effetti appartenuti a Cristian Frigerio, il giovane di Carugate scomparso nel 1996 e ritenuto vittima della setta satanica. Il ritrovamento é stato effettuato oggi dalla madre del giovane sulla base di alcune informazioni venute in suo possesso. La donna, che ha riconosciuto gli oggetti come appartenenti al figlio, ha informato i carabinieri, che hanno preso in consegna la sacca.
Nella sacca c'era anche un cappello di lana. Alla vista del berretto, la madre di Frigerio è scoppiata a piangere. Secondo le prime informazioni, la mamma Anna Lia, alla vista del cappello ha gridato "è del mio Cristian". La donna è stata ora convocata in procura insieme ai giornalisti Paolo Capresi ed Enrico Fedocci.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan