Roma, 22 aprile 2008 - Un minorenne romeno ha portato una pistola a scuola e sono stati arrestati il padre e due complici per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione.
Sono sequestrate 2 pistole e 21 munizioni. Questo è quanto stato scoperto dai militari della Compagnia carabinieri di Palestrina che fatto scattare le manette per due romeni di 35 e 50 anni e proceduto al fermo di un terzo di 46 anni, per detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e ricettazione.
La segnalazione era arrivata da parte degli insegnanti di una scuola elementare di Palestrina, che parlava di un giovane studente di 10 anni che aveva portato con se un proiettile calibro 6,35. I militari sono intervenuti e hanno scoperto che il bimbo aveva nascosto nei bagni una pistola automatica marca Deuth Werke dello stesso calibro mentre, presso l'abitazione del padre, è stata ritrovata una pistola a tamburo Smith Wesson calibro 38 ed il munizionamento della calibro 6,35.
A seguito di ulteriori controlli i carabinieri hanno scoperto che il proprietario delle armi era un 68enne geometra di Valmontone, che le aveva regolarmente denunciate, e ancora all'oscuro della loro sottrazione poiché al momento all'estero. Le indagini hanno poi permesso di individuare il terzo romeno che, quale saltuario custode dell'abitazione del geometra, era riuscito penetrare all'interno della stessa e sottrarre le armi poi cedute ai suoi connazionali.
Le armi e le munizioni sono state sottoposte a sequestro e verranno inviate agli specialisti del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche dell'Arma per i necessari accertamenti. Il minore, che aveva prelevato l'arma all'insaputa del padre per mostrarla ai compagni di scuola, unitamente ai fratelli di anni 7 e 5, sono stati affidati in custodia ai servizi sociali di Palestrina.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan