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ALLARME FERTILITA'

Brusco calo delle nascite in Italia
Un bimbo su 10 è figlio di immigrati

Uno studio del centro Artes di Torino colloca il nostro Paese agli ultimi posti tra i paesi per tasso di fertilità: il bilancio demografico nazionale però è in positivo grazie all'alto tasso di natalità dei cittadini stranieri. Commenta
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girotondo di neonati Roma, 26 aprile 2008 - Gli italiani fanno sempre meno figli, ma aumentano quelli della popolazione immigrata. Le più recenti statistiche collocano il nostro Paese agli ultimi posti tra i paesi per tasso di fertilità, con un valore per il 2007 pari a 1,29 figli per donna: il bilancio demografico nazionale, però, è in positivo, un dato reso possibile dall'alto tasso di natalità dei cittadini stranieri. E' infatti figlio di immigrati un bambino su 10 (10%), mentre, paradossalmente, gli stranieri rappresentano il 5% della popolazione italiana.

 

E' quanto emerge da uno studio del Centro Artes di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilità di coppia, che ha elaborato i dati ufficiali di Istat, Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e le stime 2007 C.I.A. (C.I.A. World Factbook).

 

Il fenomeno del declino della fertilità è comune a quasi tutti i paesi industrializzati, ma in nessuno di essi ha avuto un'evoluzione così marcata come in Italia. Il tasso di fertilità nei 15 paesi dell'Unione Europea fra il 1960 e il 2007 è sceso da 2,59 a 1,50 figli per donna, mentre in Italia si è quasi dimezzato (dal 2,41 all'1,29).

 

L'aumento demografico, invece, cresce grazie ai cittadini stranieri. Al gennaio 2007 gli immigrati residenti in Italia sono 2.938.922, rispetto all'anno precedente gli iscritti in anagrafe aumentano di 268.408 unità (+10,1%). La popolazione italiana, a gennaio del 2007 è pari a 59.157.091 persone (Istat), gli immigrati regolari in Italia sono quindi quasi il 5% della popolazione.

 

Secondo l'Istat, quindi, la crescita della popolazione straniera residente nel nostro paese non è dovuta al saldo migratorio, costante, ma all'aumento dei nati di cittadinanza straniera: il saldo naturale (differenza tra nascite e decessi) risulta in attivo per 57.765 unità.

 

"Il calo delle nascite in Italia è un dato evidente - spiega Alessandro Di Gregorio, direttore del centro Artes - complice anche un'evoluzione della società che ha spostato in avanti, circa 35 anni l'età media delle donne che scelgono di diventare madri. Le difficoltà a rimanere incinta, quindi, aumentano e l'introduzione della Legge 40 non ha migliorato la situazione".

 

"In soli 4 anni, dall'entrata in vigore della Legge, le nascite sono diminuite del 2,78%. Per non parlare delle altre gravi conseguenze: è quadruplicato il numero delle coppie che, con la speranza di concepire un figlio, si sono recate all'estero (+200%) e le gravidanze multiple - continua l'esperto - sono passate da un 16% ad un 23%, con conseguenti rischi per la salute dei feti, che possono portare alla morte neonatale per prematurità".

 

Cala così il numero di nascite in Italia (519.731 nel 2004 e 505.202 nel 2007, ben 14.528 nati, 2,79%, in meno) mentre quello dei nati stranieri registra un fortissimo incremento (da 48.925 nel 2004 a 57.925 nel 2007 con un saldo di +8840 nati, ben il 15,3% in più in soli 3 anni).

 

Inoltre, il ritmo di crescita medio annuale degli stranieri, secondo le stime dei ricercatori della Caritas-Migrantes, è pari a circa 325 mila, il che porta ad ipotizzare che da qui a 10 anni la popolazione immigrata raddoppierà: tenuto conto che la velocità di crescita della popolazione straniera non sembra tendere a diminuire, la Caritas-Migrantes stima che nel 2050 gli extracomunitari saranno il 17-20% della popolazione residente in Italia.

 

Dati ancora più rilevanti se si pensa che l'incidenza delle nascite di bambini stranieri sul totale della popolazione italiana è passata da poco più di 9mila nel 1995 a più di 57mila del 2007, in termini percentuali, dall'1,7% al 11,4%. E' insomma figlio di immigrati un bebè su 10.

 
  • 26/04/2008 20:19
    Meno58
    E' un dato triste e inquientante. Ci sono solo interrogativi. Quale sarà il nostro futuro? Quale soluzione..................!!!! L'angoscia principale è che non trovo nemmeno un commento..................!!!! Come dire che la paura ha pervaso la coscienza di tutti quanti noi. Ovviamente me per primo che non sono riuscito ad andare oltre a 2 figlie. Se volessi dare indicazioni e consigli alle mie bimbe, cosa dire.............!!!!
  • 26/04/2008 20:56
    alessandra gioanola
    probabilmente 1 italiano su 10 e' stato indotto da berlusconi a comportarsi in maniera illecita...
  • 26/04/2008 21:56
    Pippo
    In pochi decenni gli stranieri ci supereranno per numero. E diventerà un po' difficile dire loro che devono rispettare i nostri usi e seguire le nostre leggi. Non credo proprio che questo dipenda da difficoltà per le donne italiane a rimanere incinte. Semplicemente, una parte di loro ritiene di non potersi permettere figli (o più figli) sul piano economico, e molte altre pensano invece che sia più opportuno fare una vacanza in più sul mar Rosso che mettere al mondo un figlio
  • 27/04/2008 00:29
    melampo
    ma nessuna pensa che la nostra densita' abitativa e' gia' abbastanza alta? a chi giova l'aumento della popolazione? non certo alla gente comune.
  • 27/04/2008 09:47
    paolo
    Sarà anche statisticamente 'positivo' il saldo di natalità grazie agli immigrati ma alla lunga questo produrrà squilibri. Come scriveva la Fallaci gli extracomunitari non avranno bisogno di violenza per impadronirsi dell'Europa ma basterà il loro elevato tasso di natalità.
  • 27/04/2008 15:28
    pollicino
    come diceva il buon Gheddafi alcuni anni fa,nell'arco di alcuni decenni,la stirpe italiana non esisterà più,sarà sopraffatta dai marocchini,filippini,tunisini,rumeni,moldavi,etiopi,pakistani,ecc.ecc.effettivamente le italiane e relati parters,preferiscono fare dei bei viaggi invece di fare figli,anche in considerazione del fatto che lo stato non è che aiuti molto le famiglie italiane con prole numerosa,cosa che invece non è così all'estero,vedi Francia e Germania e paesi nordici,è una questione di cultura,in Italia i bimbi italiani sono affidati ai nonni.
  • 28/04/2008 08:51
    gabriele
    come dice il vaticano, siamo tutti fratelli, ma per cena stai a casa tua, i favolosi anni 80 sono spariti ragazzi, i nostri genitori l'hanno vissuta abbastanza bene, per noi 35 enni e'insufficiente, per i figli sara'da paura i figli italiani s'intende, gli stranieri non fanno niente di male, si danno da fa'giustamente, per loro tutto e'permesso quindi non c'e'colpa, forza governi, forzaitalia, forza partito della liberta', lega, va tutto bene italiani stranieri in casa.. e'questo che vi aspetta, soon very soon. ciao
  • 29/04/2008 07:13
    adriana
    Vorrei capire perchè Berlusconi lo si mette anche nel letto delle coppie. Forse la colpa dei non figli è che costano troppo, non ci sono asili. Gli stranieri vengonno aiutati, hanno anche l'asilo e la mensa gratis, i nostri devono invece pagare. Speriamo che, con questo governo, si rimettano le cose in ordine e i clandestini ritornino al loro paese.
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