La Procura di Brescia non chiede né il rinvio a giudizio né la proroga delle indagini: scarcerati quattro dei cinque componenti. Tarquini: "Addolorato, fatto inammissibile" Commenta
BRESCIA, 6 maggio 2008 - Erano stati arrestati il 30 maggio dello scorso anno - dopo una serie di rapine in villa - e ora, un anno dopo, sono stati rilasciati, liberi come l'aria, per decorrenza dei termini.
E' successo a quattro dei cinque presunti responsabili di rapine in villa messe a segno tra il 25 e il 30 aprile 2007 a Coccaglio (Brescia), Lonato (Brescia), Credaro (Bergamo), e Cologno al Serio (Bergamo). Il quinto ha patteggiato.
In carcere finirono prima due kosovari e un romeno e poi altri due kosovari. Tranne il rapinatore che ha patteggiato, gli altri sono stati scarcerati, visto che la Procura di Brescia,in un anno, non avrebbe chiesto, fino a questo momento, ne' il rinvio a giudizio ne' la proroga delle indagini per i quattro scarcerati.
Il gip, a quanto si è appreso, aveva convertito la misura nell'obbligo di dimora e di firma. Allo stato attuale uno dei quattro malviventi sembra essersi già dileguato nel nulla. Secondo il procuratore capo Giancarlo Tarquini, che si è detto "addolorato, si tratta di un fatto inammissibile".
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta