Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
ISTRUZIONE

Mezza Italia ha solo la licenza media
Siamo tra i peggiori in Europa

E' quanto emerge da un rapporto dell'Istat. Il maggior abbandono scolastico si registra in Sardegna, Sicilia, Campania e Puglia.  Al Nord le situazioni in cui si rilevano i dati migliori Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Una lezione scolastica Roma, 7 maggio 2008 - In Italia, nel 2007, il 48,2% della popolazione in età 25-64 anni ha conseguito come titolo di studio più elevato solo la licenza di scuola media inferiore.
È quanto emerge dal rapporto Istat 'Cento statistiche per il Paese' presentato oggi nella sede di Via Cesare Balbo a Roma. Nel contesto europeo l'Italia presenta al 2006 un valore dell'indicatore pari al 48,7%, che posiziona il nostro Paese in fondo alla graduatoria insieme a Spagna, Portogallo e Malta.

 

L'Unione Europea a 27 Stati membri presenta una media degli abitanti in possesso solo del titolo di scuola media inferiore pari al 30% ed è bilanciata da Paesi come la Repubblica ceca, la Slovacchia e l'Estonia che presentano invece un basso livello di popolazione adulta che ha conseguito un livello di istruzione inferiore (10%). Dal 2004 al 2007 il Mezzogiorno vede aumentare la popolazione in possesso della sola licenza media di 2,4 punti percentuali, che crescono a 4,3 nelle regioni del centro-nord.

 

Nell'analisi per regione emerge che Sardegna, Sicilia, Campania e Puglia presentano un maggior numero di abitanti fermi agli studi di scuola media inferiore, con quote intorno al 56-57%. Al Nord le situazioni in cui si rilevano le quote più elevate degli adulti che hanno conseguito solo la licenza media inferiore sono quella della provincia autonoma di Bolzano (52,6%) e della Valle d'Aosta (52,3%).

 

Nel 2005, rileva l'istat, l'incidenza della spesa in istruzione e formazione sul Pil è pari al 4,4%, ampiamente al di sotto della media dell'Ue27 che era del 5,1% nel 2004.
 

  • 07/05/2008 19:07
    Carmelo
    Io non ho nemmeno la licenza elementare. Dovrei vergognarmi! Se penso che il risultato di essere istruito è quello di portare all'odierno sondaggio, credo invece di dover esserne fiero. Anziché dedicarsi a tali servizi giornalistici, socialmente inutili, perché non si cerca il modo di far capire che il benessere di oggi è soprattuto merito dell'ignoranza idi ieri.
  • 07/05/2008 19:19
    Cinzia
    E' sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere. Infondo basta leggere anche solo qualcuno dei commenti che vengono lasciati in rete, pure su questo giornale, per farsi un'idea del livello culturale e della capacità espressiva degli italiani. Comunque serve a poco oramai anche studiare, trovo che la miriade di breve-laureati prodotti dal nostro sistema siano spesso molto più ignoranti di mia madre che ha 82 anni, ha frequentato solo la seconda elementare, ma con l'aiuto di esperienza e apertura mentale ha accumulato un bagaglio culturale che può far arrossire molti di loro. Purtroppo la frutta è già passata, il dessert non è previsto dal menù e nemmeno il caffè, quindi, c'è solo da pagare il conto!!!
  • 07/05/2008 19:23
    sauro
    se è vero che ci sono pochi laureati, come mai quei pochi non trovano impieghi decenti?!!!!! salvo naturalmente i soliti raccomandati o nipoti e figli d'arte!!!!!
  • 08/05/2008 09:34
    Vale
    Il mondo del lavoro attualmente lascia disoccupati i laureati in favore dei tecnici, finchè le cose stanno così non vedo dove sia la sorpresa!
  • Sono presenti 4 commenti, invia il tuo commento!
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

rifiuti a napoli

Rifiuti, l'Italia deferita
alla Corte europea

La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta

LEGGI LA NOTIZIA