Secondo il difensore di 3 dei 5 ragazzi accusati per la morte del 29enne non ci sarebbero tracce evidenti di lesioni mortali. Gli esami hanno rilevato un'emorragia cerebrale, alcune dita fratturate e un grosso ematoma sul collo
Verona, 7 maggio 2008 - E' stato condotto questa mattina l'esame autoptico sul corpo di Nicola Tommasoli, il 29enne morto nell'aggressione avvenuta a Verona la notte tra il 30 aprile e il primo maggio.
Da quanto si apprende l'autopsia ha rivelato una emorragia cerebrale nella parte posteriore del cervello, la fratture di alcune dita della mano destra e sinistra e un grosso ematoma sul collo. Al giovane è stato prelevato anche il cuore per verificare se fossero presenti eventuali cardiopatie corresponsabili nel decesso.
LA DIFESA
Non ci sarebbero tracce evidenti di lesioni che facciano pensare ad un colpo mortale sulla testa di Nicola Tommasoli: e' quanto ha riferito sull'esito dell'autopsia l'avvocato Roberto Bussinello, difensore di tre dei cinque giovani accusati della morte del disegnatore industriale. Secondo Bussinello - legale di Dalle Donne, Perini e Veneri - ''dalle prime risultanze non ci sarebbe stato accanimento nei confronti della povera vittima. Sembrerebbe - sostiene il legale, che ha parlato con il consulente da lui incaricato Gabriella Trenchi - che non vi sia traccia di lesioni importanti''. L'esame autoptico proseguira' nei prossimi giorni per ulteriori verifiche approfondite.
Durante l'autopsia sono stati eseguiti prelievi di campioni che verranno analizzati successivamente.
Bussinello ha quindi confermato di aver richiesto le fotografie del corpo e di aver chiesto l'acquisizione della cartella clinica della vittima per verificare eventuali patologie o malformazioni segnalate in passato.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta