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L'INTERROGATORIO DEL CARDIOCHIRURGO

Marcelletti: "Relazione con la madre"
Ammette scambio di sms con la 13enne

Secondo la Procura di Palermo, "da parte del professor Carlo Marcelletti c'è stata , nel corso dell'interrogatorio di garanzia, l'ammissione totale di tutti gli addebiti"

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il cardiochirurgo carlo marcelletti Roma, 8 maggio 2008 - Il cardiochirurgo pediatrico Carlo Marcelletti agli arresti domiciliari da due giorni ha respinto le accuse di truffa allo Stato, peculato e concussione ma, rispondendo alle domande del Gip durante l'interrogatorio di garanzia a cui è stato sottoposto nel pomeriggio a Palermo, ha ammesso di aver ricevuto sms dal telefono cellulare di una donna con la quale ha detto di aver avuto una relazione. Lo hanno riferito i difensori del cardiochirurgo al termine dell'interrogatorio.

 

Al Gip, Pasqua Seminara, Marcelletti ha poi ammesso che nello scambio di sms ed mms - questi ultimi anche con contenuto erotico ma subito cancellati - per circa una settimana è stata coinvolta anche la figlia tredicenne della donna. Marcelletti ha comunque sottolineato di non aver mai incontrato la ragazzina.

 

L'avvocato Roberto Tricoli, difensore dI Marcelletti, a conclusione dell'interrogatorio di garanzia, ha ricostruito la difesa del medico, in particolare sull'accusa di detenzione di materiale pedopornografico.
''Questi messaggi - afferma Tricoli - si riferiscono ad una relazione che il professore Marcelletti ha intrattenuto con una signora, e con molta lealta' il cardiochirurgo ha ammesso che e' stato coinvolta per qualche giorno anche una minorenne''. Per il difensore ''si e' trattato di un atto erotico-virtuale o cibernetico, in cui sono state inviate delle foto tramite Mms che sono poi state cancellate dal professor Marcelletti. Tutto e' avvenuto nell'arco di sette giorni''.

 

Carlo Marcelletti è agli arresti domiciliari per truffa, concussione e peculato e indagato anche per possesso di materiale pedopornografico.

 

LA PROCURA

"Da parte del professor Carlo Marcelletti c'è stata , nel corso dell'interrogatorio di garanzia, l'ammissione totale di tutti gli addebiti". È quanto dice la Procura di Palermo al termine delle quattro ore dell'interrogatorio del cardiochirurgo pediatrico ascoltato dal gip.Per quanto riguarda il sms ricevuti dalla bambina, è la stessa Procura a dire: "Marcelletti ha ammesso di avere indotto la ragazzina a mandargli delle foto erotiche". E per quanto riguarda la fatturazione non eseguita per l'attività intramoenia all'ospedale Civico, Marcelletti avrebbe detto "di non conoscere il regolamento".

 

LA FIACCOLATA

"I tuoi figli adottivi dell'ospedale ti salutano". Era uno degli striscioni esposti questa sera davanti al residence Addaura di Palermo, dove da martedì scorso Carlo Marcelletti sconta gli arresti domiciliari agli arresti domiciliari. Una cinquantina di persone ha preso parte a una fiaccolata che si è svolta sul marciapiede antistante l'albergo del lungomare Cristoforo Colombo. Parecchia gente proveniva da Milano, Roma e Napoli: in passato ha trascorso settimane nell'unità dell'ospedale Civico diretta da Martelletti che ha curato i loro figli. con le lacrime agli occhi molti hanno dichiarato ai cronisti presenti di "non credere alla colpevolezza del medico che ha salvato tanti bambini". Con le candele accese in mano, i partecipanti alla manifestazione spontanea hanno pronunciato parole di elogio e di affetto per il medico.

 
  • 09/05/2008 11:59
    damen
    La situazione della "istituzione Giustizia" mi preoccupa. Se disgraziatamente un cittadino finisce in quella morsa è già condannato prima ancora di venire a conoscenza dell'accusa. Tutti i cittadini se sbagliano, pagano; i giudici no, anzi ottengono qualche promozione. Non c'è scampo. Il cittadino è un oppresso: mi fermo qui perché ormai non vi è più libertà vera d'opinione in quanto non ci è possibile criticare le istituzioni dello Stato fondatamente.
  • 08/05/2008 22:17
    anonimo
    e bravo il professore che concupisce la tredicenne però poi cancella le immagini dopo poco , una settimana (sic)!!, e lo ammette, guarda caso quando scoperto, come se fosse una cosa normale anzi cibernetica!!!!. altri personaggi sarebbero definiti pedofili, ma non lui perchè opera piccoli sfortunati. ma che c'entra??? sai quanta gente c'è che fa lavori anche più umili ma altrettanto importanti e che poi non perde tempo a molestare minorenni.
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