I genitori di Rosa avevano rinnegato la figlia ancor prima del massacro: "Vada pure al diavolo e ci resti per sempre". La madre, morta un anno va: "Non voglio saperla al mio funerale"
Como, 10 maggio 2008. - È morto il papà di Rosa Bazzi e per volontà del defunto genitore nessuno glielo ha detto, come quando, nel maggio dello scorso anno, morì la mamma Angela. Il compito di farglielo sapere è stato lasciato, come allora, al tam-tam di 'radiocarcere'.
Così la donna accusata insieme al marito Olindo Romano di aver compiuto la strage di Erba rimane sempre più sola. Gli resta solo il suo Olindo che probabilmente, dopo la prevedibile condanna, potrebbe essere trasferito in un altro carcere togliendo la possibilità ai due coniugi erbesi di incontrarsi almeno una volta la settimana, come accade ora.
I genitori di Rosa avevano rinnegato la figlia ancor prima del massacro di via Diaz. Lorenzo Bazzi quando rimase vedovo lo disse chiaramente: "Con quella bestia non voglio più avere a che fare. Rosa per quel che mi riguarda può anche morire. Non ne soffrirò più di tanto. Nella mia vita non ho mai fatto nulla di male. Lei ha distrutto intere famiglie. Vada pure al diavolo e ci resti per sempre".
Sua madre, all'indomani dell'arresto della figlia e del genero fu altrettanto pesante nei confronti della figlia: "Non è una donna, è una bestia. Lo era sin da ragazzina. Non la voglio più vedere, neppure saperla ai miei funerali". Così fu.
Il decesso di Lorenzo è avvenuto nei giorni scorsi, ma lo si è saputo solo in occasione dei funerali. "Non conoscevo personalmente il sig. Lorenzo, come neppure sua moglie però a lui va riconosciuto tutto il rispetto umano e spirituale che merita, indipendentemente da quello che è successo", ha detto Carlo Castagna, l'anziano commerciante di Erba che per mano di Rosa e Olindo, almeno stando alle accuse, ha perso la moglie, la figlia, il nipotino di due anni.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta