La procura ha aperto un'inchiesta. Secondo il professionista pagando è possibile interrompere la gravidanza in tempi rapidi e di nascosto. Se si va all'estero la cifra raddoppia Commenta
Napoli, 12 maggio 2008 - A Napoli aborti illegali per duemila euro in ambulatori privati, ma anche in alcune strutture pubbliche. E' la denuncia di un ginecologo partenopeo che ha determinato l'apertura di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli partita lo scorso mese di febbraio.
Secondo quanto dichiarato dal professionista ai carabinieri, in alcuni studi è possibile interrompere la gravidanza in tempi rapidi e di nascosto. Basta pagare duemila euro per interventi in una struttura privata e quattromila per operazioni all'estero
Secondo quanto affermato dal medico, che ha voluto conservare l'anonimato, ci sono "clienti di tutti i ceti sociali, anche donne di persone influenti". Dopo la denuncia, però, il ginecologo ha paura e dice di non essere "tranquillo perché vado a ledere interessi economici e temo per la mia famiglia". Il medico ha sostenuto di conoscere almeno cinque suoi colleghi che praticano interruzioni di gravidanza violando la legge 194, ma che "potrebbero essere di più".
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta