Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
VULCANOLOGI IN PREALLARME

L'Etna si sta risvegliando:
circa 150 scosse in vetta

La terra ha cominciato a tremare verso le 10,40, il magma è risalito dalle profondità del vulcano. Gli esperti: "Monitoriamo la situazione, non ci sono collegamenti con il sisma in Cina" Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

etna in eruzione Roma, 13 maggio 2008 - Da questa mattina l'Etna ha iniziato a tremare: uno sciame sismico di 150 scosse è stato registrato finora sulla sommità del vulcano, nella parte alta vicino ai crateri centrali e al rift, la spaccatura, di nord-est.


L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e in particolare la sezione di Catania, stanno seguendo l'evolversi della situazione.
"Le scosse - spiegano dalla sezione di Catania dell'Istituto - sono iniziate intorno alle 10.40, la scossa più forte registrata è stata di magnitudo 3.9 alle 12.07 ed è evidente dalle misure di deformazione del suolo un'intrusione del magma", ovvero il magma è risalito dalle profondità del vulcano e sta cercando di fuoriuscire.

 

Una squadra è partita per raggiungere la zona e verificare se la lava sia effettivamente riuscita a farsi strada e ad uscire fuori. Fino a quel momento i vulcanologi restano cauti sul pericolo di una colata lavica: "Monitoriamo la situazione costantemente, dopo le verifiche sul posto potremmo capire meglio come può evolversi la situazione".


Sul rift nord est ci sono gli abitati di Piedimonte etneo e Lingualossa, ma si trovano oltre 15 chilometri più in basso rispetto alla zona interessata. La sezione di Catania ha registrato in maniera molto chiara il forte sisma che ha colpito la Cina, ma gli eventi non sono collegati: "Ci sono studi di frontiera sul trasferimento degli stress dinamici - spiegano all'Istituto - e si sono verificati casi in cui a distanza di migliaia di chilometri i vulcani hanno sentito e risposto a forti eventi sismici. Ma in questo caso si tratta di decine di migliaia di chilometri: una distanza eccessiva per parlare di collegamenti".

"E l'Etna - sottolineano gli esperti dell'istituto - era già predisposto dall'inizio dell'anno al risveglio".
 

 
Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

rifiuti a napoli

Rifiuti, l'Italia deferita
alla Corte europea

La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta

LEGGI LA NOTIZIA