Era in compagnia della sua connazionale, che il 26 aprile dello scorso anno ferì gravemente con la punta di un ombrello Vanessa Russo, provocandone di fatto la morte
Roma, 13 maggio 2008 - Assolta dall'accusa di favoreggiamento. Sono cadute tutte le accuse per Costantina Beatrice I., la ragazza romena che era in compagnia della sua connazionale Doina Matei che il 26 aprile dello scorso anno ferì gravemente con la punta di un ombrello Vanessa Russo (NELLA FOTO), provocandone di fatto la morte. Oggi il gup del tribunale dei minori, al termine del rito abbreviato, ha emesso la sentenza. La Procura aveva chiesto una condanna a 4 mesi. Da tempo Costantina è tornata a casa, in Romania, dai genitori.
I fatti si svolsero su un vagone della metropolitana all'altezza della fermata della stazione Termini. Lo scorso 17 dicembre la Matei è stata condannata a 16 anni di reclusione. Nelle motivazioni della sentenza si spiegava comunque che "l'imputata non poteva immaginare che, colpendo con un ombrello la ragazza che le stava di fronte, l'avrebbe uccisa". L'avvocato Carlo Testa Piccolomini, difensore di Costantina, si è detto soddisfatto della decisione del giudice.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta