Il pontefice, in occasione dell'udienza ai circa 200 partecipanti al Forum delle Associazioni Familiari, chiede "Urgenti misure di sostegno" e ricorda "il ruolo centrale della famiglia" Commenta
Città del Vaticano, 16 maggio 2008 - Il Papa invita il governo a promuovere "una politica familiare che offra la possibilità concreta ai genitori di avere dei figli ed educarli in famiglia" e chiede a politici e istituzioni "l'impegno urgente di unire le forze per sostenere con ogni mezzo possibile, le famiglie dal punto di vista sociale ed economico, giuridico e spirituale".
Appello che Benedetto XVI lancia in occasione dell'udienza ai circa 200 partecipanti al Forum delle Associazioni Familiari, ricevuti in Vaticano questa mattina a conclusione del loro Convegno organizzato sul tema 'L'alleanza per la famiglia in Europa: l'associazionismo protagonista'.
Il Papa richiama "i governanti e l'opinione pubblica" al "ruolo centrale e insostituibile che svolge la famiglia nella nostra società" ed esorta a "un'azione politica che voglia guardare al futuro con lungimiranza" e a "porre la famiglia al centro della sua attenzione e della sua programmazione". Ratzinger plaude inoltre all'iniziativa promossa dal Forum delle Famiglie 'Un fisco a misura di famiglia' che si è conclusa con una petizione di oltre un milione di firme consegnate proprio ieri al Quirinale.
"Ben sappiamo - sottolinea Benedetto XVI - quante sfide incontrino oggi le famiglie, quanto difficile sia realizzare, nelle moderne condizioni sociali, l'ideale della fedeltà e della solidità dell'amore coniugale, avere ed educare dei figli, conservare l'armonia del nucleo familiare". Tuttavia, il Papa si dice preoccupato perchè "non mancano purtroppo, e sono addirittura in aumento, le crisi matrimoniali e familiari".
"Da tante famiglie, che versano in condizioni di preoccupante precarietà - osserva il Papa - si leva, talvolta persino inconsapevolmente, un grido, una richiesta di aiuto che interpella i responsabili delle pubbliche amministrazioni, delle comunità ecclesiali e delle diverse agenzie educative. Si rende pertanto sempre più urgente - conclude Benedetto XVI - l'impegno di unire le forze per sostenere, con ogni mezzo possibile, le famiglie dal punto di vista sociale ed economico, giuridico e spirituale".
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta