Dopo la vicenda della rom a Napoli ora il giallo si sposta in Lombardia. La mamma di una bimba di 5 mesi, entrando nella cameretta della figlia l'ha trovata in braccio a uno sconosciuto. Le urla della donna hanno fatto fuggire il presunto rapitore Commenta
VIGEVANO (PAVIA), 18 MAGGIO 2008 - Dopo la vicenda della donna rom a Napoli ora il giallo si sposta in Lombardia. Una domma, mamma di una bimba di 5 mesi, entrando nella cameretta della figlia l'ha trovata in braccio a uno sconosciuto. Le urla della donna hanno fatto fuggire il presunto rapitore.
Un episodio ancora avvolto nel mistero, avvenuto ieri mattina in un appartamento di una zona periferica di Vigevano.
A presentare la denuncia ai carabinieri e' stata una coppia (marito straniero, moglie italiana). La donna ha raccontato di aver trovato, in casa, la sua bimba in braccio a un uomo. A questo punto si e' messa a urlare terrorizzata. Lo sconosciuto ha lasciato la bambina sul letto ed e' poi fuggito da una finestra. La mamma ha trovato alcuni cassetti della camera da letto aperti e questo lascerebbe intuire un tentativo di furto.
Ma alcuni dubbi rimangono. Da quanto si e' appreso la mamma e' rientrata a casa verso le dieci con la figlia di cinque mesi. Ha lasciato la bambina sul letto della camera matrimoniale. La neonata si e' addormentata e la madre ha iniziato a fare alcuni lavori in casa. Poco dopo e' tornata in camera e ha visto sua figlia in braccio allo sconosciuto. I carabinieri hanno avviato indagini per cercare di fare chiarezza sull'episodio che ha destato allarme in tutta la zona.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta