Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
NELLA FABBRICA DELLA PRESIDENTE

Operaio schiacciato da tubi d'acciaio
Marcegaglia: "Oggi un giorno triste"

L'uomo, 32 anni, lascia moglie e figli. E' morto sotto il peso di pesanti tubi nello stabilimento di Casalmaggiore (Cremona). La presidente di Confindustria: "Impegno per la sicurezza" Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

emma marcegaglia Roma, 20 maggio 2008 - Un operaio di 32 anni è morto stamattina, schiacciato da tubi d'acciaio, nello stabilimento Marcegaglia di Casalmaggiore (Cremona). "Mentre è in corso l'indagine della magistratura - comunica la Fim-Cisl della Lombardia - le notizie indicano che il lavoratore sia stato schiacciato da un pacco di tubi d'acciaio, caduti da un supporto". La vittima lascia la moglie e due bambini.


 

I SINDACATI

"È un evento sconcertante - sottolinea il coordinamento Fim-Cisl Marcegaglia - che lascia senza fiato. Il sindacato, il coordinamento, le Rsu, i lavoratori della Marcegaglia sono da sempre costantemente impegnati sui temi della sicurezza, perchè negli anni passati nel gruppo ci sono stati altri infortuni. Ma l'impegno - aggiunge il sindacato - non è mai sufficiente: i carichi di lavoro, la fatica, la fretta, l'organizzazione del lavoro devono essere a misura d'uomo, non contro l'uomo".


"Ci stringiamo alla famiglia del ragazzo - conclude la Fim - e tutti insieme vogliamo rinnovare e accentuare l'impegno, e richiamare l'attenzione di tutti perchè questi fatti non devono accadere, e perchè il rispetto della dignità della persona sia sempre al centro della responsabilità di ciascuno".
 

 

LA PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA

''Oggi e' una giornata molto triste: in uno stabilimento del mio gruppo c'e stato un incidente mortale. Una tragedia che mi rende terribilmente triste''. E' questo il commento del di Confindustria, Emma Marcegaglia. Che aggiunge: ''Alla famiglia va tutta la mia solidarietà  e riaffermo come imprenditrice e come presidente di Confindustria che l'impegno sulla sicurezza sara' fortissimo. E' un gravissimo problema del Paese. Noi vogliamo avere un ruolo fortissimo''.

 
  • 20/05/2008 18:34
    carlo
    Se la sig.ra Mercegaglia fosse coerente con le cose che ha detto al suo insediamento dovrebbe dimettersi immediatamente. Un presidente dovrebbe dare l'esempio a tutti gli imprenditori e curare di più la sicurezza sul lavoro dei 0propri dipendenti.
  • 20/05/2008 21:26
    alfredo
    Per quanto si possa fare per prevenire le disgrazie, non si potrà mai evitasrle del tutto. Bisognerebbe non più lavorare, ma starsene tranquillamente a dormire nel proprio letto.
  • 21/05/2008 12:53
    gabriele
    ebbene si,oggi e' un giorno triste,la signora oggi ci ha preso un giorno come gli altri,altro che triste e'incredibile tutte queste morti,ma ora BASTA come disse il santo .....
  • 21/05/2008 13:11
    joxemi
    la situazione nei siti produttivi Marcegaglia è parecchio critica, la produttività è la priorità; in caso di rischio, nonostante le segnalazioni, si trovano soluzioni "tampone" senza risolvere definitivamente i problemi... R.L.S. fiom marcegaglia Boltiere
  • 21/05/2008 17:31
    SANDRO
    CIAO CONOSCEVO BENE QUEL RAGAZZO E MI SPIACE TANTO MA COME SI PUO MORIRE SUL POSTO DI LAVORO ESCI LA MATINA PER ANDARE A LAVORO MA NON SAI SE TORNERAI A CASA?????
  • 22/05/2008 11:25
    gabriele
    se' in italia,tutte le volte che dicono,BISOGNA,FAREMO,BASTA,CALEREMO LE TASSE,VITA MIGLIORE,PROMETTIAMO DI FARE,ECC,si potesse sfamare i bambini che muoiono di fame o sete,o cancellare per sempre i mafiosi nell'mondo tempo 5 ore sarebbe tutto fatto,altro che miracolo...aspettando purtroppo la prossima questa e' la realta,con relativo mi dispiace naturalmente ciao
  • Sono presenti 6 commenti, invia il tuo commento!
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

rifiuti a napoli

Rifiuti, l'Italia deferita
alla Corte europea

La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta

LEGGI LA NOTIZIA