Dieci anni dopo aver ucciso padre, madre e fratello, fu scoperto e arrestato a Londra. Confessò ma non venne condannato perché incapace di intendere e di volere. Lascerà alle zie la villa dell'orrore Commenta
PARMA, 29 maggio 2008 - Nel 1989 sterminò l'intera famiglia - padre, madre e fratello - confessò solo dieci anni dopo e fu comunque assolto perche' incapace di intendere e volere e torno' libero dopo un periodo trascorso in ospedale psichiatrico e in comunità. Ora Ferdinando Carretta ha ereditato proprio la casa dove fece strage.
Lo racconta la Gazzetta di Parma, precisando l'omicida comunque non ha intenzione di tornare a vivere nella villetta del massacro, avendo trovato un accordo con le zie e chiudendo la lunga causa civile durata quasi dieci anni.
Il fatto che l'omicida possa ereditare il patrimonio dei genitori che ha assassinato può sembrare assurdo, ma la legge prevede che, in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere e quindi non condannato, Carretta non ha perso il diritto civile all'eredita' dei familiari, che nel frattempo sembrava destinata alle zie.
L'uomo era scomparso da quasi 10 anni, ma quando si stava per dichiarare la sua morte presunta venne individuato e poi arrestato a Londra. Negli interrogatori ammise di essere l'autore del triplice omicidio e indicò anche il luogo in cui aveva sepolto i familiari. Ma i loro corpi non vennero mai trovati.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta