Metadone e cannabis nella bottiglietta che ha procurato il malore a un bimbo di 9 anni mentre si trovava in pizzeria coi genitori. Il piccolo è ancora ricoverato e le sue condizioni adesso sono in netto miglioramento
Palermo, 30 maggio 2008 - Le analisi effettuate in queste ore hanno chiarito che tracce di metadone e di principi attivi delle anfetamine sono state trovate anche nel liquido ingerito dal bambino di 9 anni di Partinico (Palermo) che, giovedi' notte, e' finito in ospedale dopo avere bevuto, in una pizzeria del paese, l'acqua contenuta in una bottiglia.
La presenza dello stupefacente e' stata accertata dalle analisi disposte dal pm che indaga sulla vicenda, Gaetano Paci.
In precedenza l stesse droghe erano state scoperte, dagli esami effettuati in ospedale, nelle urine del piccolo, ancora ricoverato, mettendo in cattiva luce proprio i genitori. Ma le nuove analisi puntano il dito sulla pizzeria.
I carabinieri stanno cercando di verificare chi abbia messo lo stupefacente nella bottiglia. Oggi saranno interrogati nuovamente il proprietario della pizzeria, Aldo's Pizza, che e' stata sequestrata, e il figlio.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta