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NELLA BERGAMASCA

In manette un giovane marocchino:
chiedeva il pizzo ai bimbi dell'oratorio

A Grumello del Monte, Bergamo, i carabinieri hanno fermato un 19enne extracomunitario ritenuto responsabile di rapina e di numerosi episodi di vere e proprie vessazioni nell'oratorio di Castelli Calepio. A Verdellino arrestato senegalese autore di una violenza ai danni di una connazionale

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bullismo Milano, 5 giugno 2008 - Sono due gli arresti messi a segno, in due distinte operazioni, dai carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo. A finire in manette sono stati, in entrambi i casi, cittadini extracomunitari clandestini: uno sarebbe responsabile di violenza sessuale ai danni di una senegalese di 24 anni, l'altro è accusato di numerosi atti di "bullismo" commessi contro giovani di un oratorio della provincia.

In particolare a Grumello del Monte i carabinieri hanno fermato un 19enne marocchino (K.T.), ritenuto responsabile di rapina. Le indagini, iniziate a maggio dopo l'unica denuncia presentata da alcune delle vittime, hanno consentito di ricostruire numerosi episodi di vere e proprie vessazioni che il 'bullo' da oltre sei mesi commetteva contro i giovani dell'oratorio di Castelli Calepio.

Il ragazzo costringeva le vittime a consegnargli oggetti e piccole somme di danaro.

A Verdellino, invece, i militari della Compagnia di Treviglio hanno arrestato un 29enne senegalese (N.N.), autore di una violenza sessuale commessa ai danni di una giovane connazionale, "amica di famiglia". Per i due stranieri, già noti alle forze dell'ordine, si sono aperte le porte del carcere.

  • 05/06/2008 17:09
    Presidente
    Eccone altri... vigliacchi e prepotenti coi deboli. Ma perchè ci siamo fatti invadere così? Bene, sono in carcere,ma quanto ci staranno, prima di poter tornare tra le nostre strade a fare quello che facevano prima? Ci vuole carcere duro, non una sorta di vacanza in albergo dall'incerta durata. Poi, la feccia in questione dovrebbe lavorare per pagarsi il soggiorno e una volta scontata la pena, via a calcioni nel sedere dall'Italia.
  • 12/06/2008 14:50
    Franco
    Caro Presidente. Stesso trattamento anche ai bulletti di Modena che da anni prendono a pugni e a sputi in faccia un ragazzino di origine cinese, nato e cresciuto in Italia, che parla solo italiano ed è perfettamente integrato. Teniamo lui e buttiamo fuori i bulletti italiani. è d'accordo, presidente? I commenti filo-etnici del post-calderoli stanno traboccando dagli argini della comune decenza. Bisogna essere oggettivi.. Via la feccia, ma tutta !!!
  • Sono presenti 2 commenti
 

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