Sequestrate 50 tonnellate di alimenti senza etichetta, scaduti, in confezioni non integre e prive delle certificazioni sanitarie e 4mila confezioni di medicinali vietati, oltre a 1300 creme schiarenti
Genova, 5 giugno 2008 - Un grande traffico di prodotti alimentari scaduti e farmaci vietati, proveniente via mare dall'Africa e destinato al mercato italiano, è stato scoperto dalle Fiamme gialle. Gli uomini del secondo nucleo del gruppo della Guardia di finanza di Genova hanno individuato negli ultimi mesi, nel porto cittadino, un notevole numero di container destinati ad esercizi commerciali del nord Italia.
Dentro i container, "abilmente occultati dietro carichi di copertura, vi erano - è il resoconto della Guardia di finanza - circa 50 tonnellate di prodotti alimentari senza alcuna etichettatura, scaduti, in confezioni non integre e prive delle certificazioni sanitarie in palese violazione delle normative igienico-sanitarie disciplinate dall'Unione Europea, circa 4.000 confezioni di medicinali privi della prescritta autorizzazione del Ministero della Sanità e riportanti la dicitura 'Made in Italy' e circa 1.300 confezioni di cosmetici tra cui creme schiarenti".
"Molte di queste creme - spiegano le Fiamme gialle - sono state bandite dall'U.E. poiché le sostanze che depigmentano la pelle, Hydro Chinone e corticosteroide, sono cancerogene". La merce "era destinata a ditte o esercizi commerciali i cui titolari sono cittadini extracomunitari, ma la cui clientela è sempre più italiana". Otto responsabili, di origine africana, sono stati denunciati a piede libero.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta