La ragazza, una siciliana di 26 anni, lo ha denunciato e ora l'uomo, che di mestiere fa il pasticcere, è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia. Lei , ormai ex, si è costituita parte civile
Palermo, 14 giugno 2008 - Imponeva alla moglie italiana di indossare il chador, ma lei lo ha denunciato e adesso il marito, un pasticcere marocchino di 35 anni, è stato rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia.
È accaduto a Troina, piccolo centro dell'ennese, dove Moftha Jacquadi, come riporta oggi 'Il Giornale di Sicilià, nel frattempo si è separato dalla moglie, una siciliana di 26 anni.
Al processo contro l'ex marito la donna si è costituita parte civile. È stata la stessa donna, che ha deposto in Tribunale, a raccontare ai giudici i continui maltrattamenti e le violenze che doveva subire fino alla sperazione.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta