Il nipote dei coniugi 'scomparsi' a Brescia il 30 luglio 2005 e ritrovati a pezzi il 17 agosto dello stesso anno si è sempre dichiarato innocente
Milano, 20 giugno 2008 - Respingendo l'appello presentato dal legale dell'imputato nel maggio scorso, la corte d'Assise di Brescia ha confermato l'ergastolo di Guglielmo Gatti, accusato dell'omicidio degli zii Aldo e Luisa Donegani.
Le due vittime, scomparse a Brescia il 30 luglio 2005, erano state ritrovate fatte a pezzi il 17 agosto dello stesso anno. Gatti si è sempre dichiarato innocente.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta