Salvatore Giofrè, l'uomo di San Gregorio d'Ippona, nel Vibonese, arrestato con l'accusa di stupro nei confronti di una donna di 76 anni, si è impiccato nella cella del carcere dove si trovava rinchiuso
Vibo Valentia, 28 giugno 2008 - Salvatore Giofrè, il quarantenne di San Gregorio d'Ippona, nel Vibonese, arrestato ieri con l'accusa di violenza e stupro nei confronti di una donna di 76 anni, si è impiccato nella cella del carcere di Vibo Valentia dove si trovava rinchiuso. Il fatto è avvenuto stamattina intorno alle 7.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, si è suicidato con un lenzuolo che avrebbe legato alle sbarre della finestra della cella. A scoprire il corpo ormai privo di vita sono state le guardie penitenziarie. Sul luogo è intervenuta il medico legale Katuscia Bisogni e dopo la salma è stata trasportata all'obitorio a disposizione del magistrato.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta