La ragazzina aveva pensato di aggirare il divieto dei genitori di acquistare vestiti griffati vendendo le foto ai compagni. La giovane e' stata sorpresa e avrebbe ammesso il traffico di mms che la riguardavano
Treviso, 28 giugno 2008 - Non aveva abbastanza soldi per comprarsi abiti firmati così si fotografava nuda nei bagni della scuola e vendeva le foto ai compagni. Era la soluzione adottata da una ''bambina'' di 12 anni trevigiana aveva pensato di aggirare il divieto dei genitori di acquistare vestiti griffati finendo pero' per essere scoperta.
A rendere pubblica la vicenda e' stata la direttrice dell'Ufficio Scolastico di Treviso Maria Giuliana Bigardi. La giovane e' stata sorpresa sul ''set'' e avrebbe ammesso il traffico di mms, le immagini realizzate con il cellulare, che la riguardavano.
Foto vendute per pochi euro, come indicano alcuni quotidiani locali, per dar modo a tutti i compagni di acquistarle. Il nuovo guardaroba entra in casa della giovanissima con grande sorpresa dei genitori che allertano la scuola. Ora la ragazzina e' in vacanza, cambiera' scuola e avra' piu' di un colloquio con una psicologa.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta