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SOS BULLISMO

Arrestato 13enne scippatore
Preso ragazzino: vendeva kalashnikov
Tre indagati: lesioni e violenza al liceo

Un ragazzo è stato arrestato a Bari dai carabinieri dopo che aveva strappato il lettore Mp3 a un disabile 17enne. A Napoli un 17enne albanese sorpreso mentre cedeva un mitra. In Sardegna tre 16enni avrebbero vessato alcuni compagni e avrebbero costretto una ragazzina ad avere dei rapporti orali con loro

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bullismo Roma, 5 luglio 2008 - Scippatore a 13 anni e bullo: un ragazzino è stato arrestato a Bari dai carabinieri dopo che aveva strappato il lettore Mp3 a un disabile 17enne.
 

L'episodio, da bullo in piena regola, è avvenuto ieri pomeriggio a Bari: S.P., 13enne del posto, è stato segnalato all`autorità giudiziaria dai carabinieri del locale nucleo radiomobile con l`accusa di scippo.
 

Un 17enne diversamente abile, sempre di Bari, stava passeggiando per via Garibaldi quando, il baby scippatore lo ha improvisamente avvicinato e gli ha strappato il lettore mp3 che portava a tracolla, fuggendo, a piedi, per le strade del capoluogo pugliese. Lì vicino, però, c`era una gazzella dei carabinieri: i militari hanno visto tutto e sono intervenuti rincorrendo e bloccando il minore. Il ragazzino durante la fuga ha cercato di liberarsi del lettore Mp3 rubato, infilandolo nel finestrino aperto di un'auto in sosta.
 

Il 13enne, segnalato all`autorità giudiziaria, è stato affidato ai genitori mentre il lettore, recuperato dai carabinieri, è stato restituito al legittimo proprietario.

 

NAPOLI, ARRESTATO 15ENNE ALBANESE CON KALASHNIKOV

 

Un ragazzo quindicenne di origine albanese è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Ponticelli, a Napoli, per detenzione e traffico di armi e munizioni da guerra.
 

Il ragazzo, orfano di padre, nel corso di perquisizione nel container dove vive con la madre ed il fratello minore e` stato trovato in possesso di un fucile mitragliatore kalashnikov fabbricato nella Corea del nord, privo di caricatore, perfettamente funzionante.
 

Proseguendo le indagini i militari dell`Arma hanno scoperto che il ragazzo aveva appena venduto per 700 euro un altro mitragliatore dello stesso tipo ad un 37enne di Giugliano in Campania geà noto alle forze dell'ordine.
La immediatae nella abitazione e nel garage dell'acquirente (attualmente irreperibile) ha portato al rinvenimento del secondo Kalashnikov, fabbricato in Corea del nord, con 33 cartucce calibro 7,62 nel caricatore, perfettamente efficiente e di un nastro trasportatore con altre 33 cartucce dello stesso calibro oltre ad una auto veloce, una autovettura Audi a4, risultata rubata il 27 giugno a Teverola (Ce).
 

Il veicolo, le armi e le munizioni sono state sequestrate. Il minore, arrestato, è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza di Napoli sul viale Colli Aminei.

 

SARDEGNA/ SORSO,MINORI INDAGATI PER BULLISMO E VIOLENZA SESSUALE

 

Atti di bullismo tra compagni delle scuole medie e tentava violenza sessuale nei confronti di una compagna. Sono le accuse principali mosse dal Gip del Tribunale dei minori di Sassari nei confronti di tre ragazzi sedicenni del paese di Sorso, in provincia di Sassari, finiti stamattina agli arresti domiciliari. Un quarto minorenne è indagato per gli stessi reati. I fatti, che risalgono agli ultimi giorni del 2007 e ai primi del 2008, sono stati scoperti dai carabinieri del Paese, che collaborano costantemente con il preside della scuola media nell'ambito di una specifica attività rivolta alla prevenzione dei reati commessi da minori.
 

I fatti sono accaduti in un giardinetto pubblico nel centro del paese. I tre ragazzini avrebbero vessato alcuni compagni obbligandoli a mangiare panini 'sputati', a calarsi i pantaloni e a ricevere percosse sul fondoschiena con delle verghe e infine avrebbero tentato più volte di costringere una ragazzina ad avere dei rapporti orali con loro. I reati che vengono contestati ai minori sono: lesioni personali, violenza privata, atti sessuali estorti e subiti.

La complessa attività di indagine, portata avanti dai militari, ha portato a sentire diversi testimoni, in particolare altri minori che conoscevano gli indagati che avrebbero confermato le accuse condendole con particolari che avrebbero escluso ogni dubbio. A questo punto il giudice delle indagini preliminare del Tribunale dei minori di Sassari porterà avanti gli accertamenti, i tre minorenni che in un primo momento hanno negato tutte le accuse, saranno risentiti dal Gip alla presenza del pubblico ministero e dei difensori nel prossimi giorni.










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