Il presunto killer sarà rilasciato per decorrenza dei termini della carcerazione preventiva. Due settimane fa era uscito Armando Li Bergolis, presunto capo dell'omonima famiglia di Monte Sant'Angelo
Foggia, 9 luglio 2008 - Uscirà domani, dal carcere di Foggia, Gennaro Giovanditto il presunto killer della faida del Gargano coinvolto nel blitz Iscaro Saburo portato a termine dai carabinieri nel 2002. Giovanditto, che è accusato di tredici omicidi, oltre che di mafia e reati connessi alla droga, sarà scarcerato per decorrenza dei termini della carcerazione preventiva.
Stesso motivo per cui due settimane fa era uscito dal carcere Armando Li Bergolis, presunto capo dell'omonima famiglia di Monte Sant'Angelo da sempre in contrasto con la famiglia degli Alfieri-Primosa. Una scia di sangue iniziata nel dicembre del 1978 e che ha contato trenta omicidi, una lupara bianca e numerosi tentativi di omicidio.
Giovanditto, che nei giorni scorsi si era lamentato per essere stato descritto dalla stampa come un serial killer, avrà l'obbligo di dimora nel comune di San Nicandro Garganico. Inoltre l'uomo, attraverso il suo legale, da sempre respinge qualsiasi accusa di aver messo a segno omicidi, così come sostiene di non essere affiliato o appartenere ad alcuna famiglia o clan.
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