Il caso lo ha sollevato il consigliere regionale di centrosinistra, Mauro Bondi in un'interrogazione provinciale per capire perché l'agricoltore abbia percepito in dieci anni tale considerevole importo
Trento, 10 luglio 2008 - In Trentino un contadino è riuscito a farsi dare 300 mila euro di contributi pubblici provinciali in 10 anni, tramite 36 tra delibere e determinazioni. Il caso lo ha sollevato il consigliere regionale di centrosinistra, Mauro Bondi in un'interrogazione provinciale.
Bondi chiede di capire perchè l'agricoltore abbia percepito in dieci anni tale considerevole importo. Il denaro pubblico è stato elargito a Silvano Paolazzi, di Cembra (Tn) per i seguenti motivi: prestiti a tasso agevolato, contributi in conto capitale per miglioramento fondiario, per danni subiti dai produttori agricoli, per lo sviluppo della proprietà diretto coltivatrice, per l'adozione di sistemi di informatizzazione e infine - indennità integrative per lo sviluppo delle zone svantaggiate.
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