"Mi serviranno da deterrente" spiega Fabrizio Matteucci più che mai in prima linea nella lotta contro il degrado e gli eccessi sulla riviera romagnola, ha aperto un altro fronte: quello dei viados
Ravenna, 11 luglio 2008 - L’ALTRA NOTTE è andato a fotografarli insieme ai suoi collaboratori. Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna più che mai in prima linea nella lotta contro il degrado e gli eccessi sulla riviera romagnola, ha aperto un altro fronte: quello dei viados. La prostituzione maschile è da diversi anni una spina nel fianco soprattutto per due lidi ravennati: Lido di Savio e Lido di Classe. I trans, quasi sempre brasiliani, si mettono in mostra sull’Adriatica, ma anche negli abitati, tra le proteste dei residenti.
Di assemblee ne sono state fatte tante, ma ora Matteucci ha deciso che è il momento di entrare in azione. "L’altra notte — racconta il sindaco — abbiamo trovato tra le case una ventina di viados intenti a contrattare con i clienti. Li abbiamo fotografati e ora quelle immagini sono nel mio cassetto. Serviranno da deterrente". Matteucci illustrerà oggi il suo piano di contrasto alla prostituzione maschile. "Andranno controllati i permessi di soggiorno — anticipa — perché molti di questi trans sono registrati come badanti. Ma ho in mente verifiche molto accurate anche nei confronti di chi affitta loro gli appartamenti". "Sono contrario a trasformare la prostituzione in un reato — conclude il sindaco — ma sono favorevole a sanzionare sia chi si prostituisce in strada, sia i clienti".
Arriverà questo inverno una lista degli alberghi e delle strutture turistiche dove andare in vacanza con il proprio animale: lo ha annunciato oggi il sottosegretario alla salute Francesca Martini. In Italia i randagi sono 600mila