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Faida del Gargano, altre 4 scarcerazioni

Oggi torneranno liberi per decorrenza dei termini Franco Li Bergolis, fratello di Armando già scarcerato nelle settimane scorse e altri tre imputati 

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Un detenuto Foggia, 14 lugglio 2008 - Ancora scarcerazioni tra gli imputati al processo per la faida del Gargano. Oggi, infatti, lascerà il carcere Franco Li Bergolis, fratello di Armando già scarcerato nelle settimane scorse per decorrenza dei termini della custodia cautelare.

 

Franco Li Bergolis stamani, o al più tardi nelle prime ore del pomeriggio uscirà dal carcere di Novara dove era detenuto per raggiungere Manfredonia dove i magistrati gli hanno imposto l'obbligo di dimora. Li Bergolis dovrà firmare ogni giorno la sua presenza nella caserma dei carabinieri e non potrà uscire di casa dalle 21 alle sette.


Franco Li Bergolis, che si costituì con il fratello nell'agosto del 2004 due mesi dopo il mega blitz contro la faida del Gargano, è accusato di due omicidi maturati nell'ambito della rivalità tra le famiglie di allevatori del Gargano. L'imputato si dichiara innocente ed estraneo ai fatti.


Insieme a Li Bergolis, questa mattina, sono tornati in libertà sempre per lo stesso motivo altre tre persone per le quali si sta svolgendo in corte d'assise a Foggia il processo di primo grado. In tutto dieci le persone scarcerate per decorrenza dei termini di custodia cautelare: termini scaduti a causa delle lungaggini per le traduzioni delle intercettazioni telefoniche e ambientali.

Alla fine degli imputati nel processo alla faida resterà in carcere soltanto Matteo Li Bergolis, fratello maggiore di Armando e Franco, poichè si costituì 21 mesi dopo il blitz dei carabinieri.

  • 14/07/2008 12:33
    paolo
    Deprimente il fatto in sè e soprattutto che nessuno pagherà per queste imperdonabili inefficienze.
  • 14/07/2008 13:55
    Antonio
    Che vergogna, prima si spendono soldi e si rischia la vita per catturarli (onore alle forze dell'ordine), poi basta un cavillo per rimetterli in libertà. Così non si andrà da nessuna parte, questa gentaglia non si ravvederà mai, mica andranno a cogliere fiorellini una volta usciti. Ci vogliono leggi e pene più severe.
  • Sono presenti 2 commenti
 

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