La donna aveva diverse ferite sul collo e una sotto il braccio destro. L'uomo è accusato di omicidio colposo per omessa custodia degli animali. Codacons: "Non togliete la black list"
Sassari, 14 luglio 2008 - Per la morte di Paola Dessole, 77enne di Sassari, sbranata dal pitbull che aveva in casa, la Polizia di Sassari ha arrestato per omicidio colposo il figlio Gianni Agostino Carrucciu, 49 anni, di Sassari. L'uomo si trova in camera di sicurezza in attesa di nominare un legale e in attesa di essere sentito dal Pubblico ministero, Paolo Piras, che è titolare delle indagini.
Come hanno spiegato in una conferenza stampa stasera la dirigente Giusi Stellino, e il questore di Sassari Cesare Palermi, nei confronti di Carrucciu, stato arrestato in flagranza di reato, sono stati riscontrati gravi elementi di colpevolezza, in particolare il non aver custodito i cani, che erano suoi, con la dovuta cautela.
La donna, come accertato da un primo sommario esame, il medico legale Patrizia Matera, aveva diverse ferite sul collo e in una in particolare, sotto il braccio destro, dalla quale è uscito molto sangue. Paola Dessole, che è stata trovata stamattina in un lago di sangue all'interno della propria abitazione, è probabilmente morta dissanguata, ma sarà l'autopsia, domani, a stabilire con esattezza le cause della morte.
I cani che aveva in casa erano tre, uno di proprietà della donna, gli altri due di grossa taglia, un meticcio e un pitbull, di proprietà del figlio che le aveva quasi imposto la presenza degli animali. Spesso il pitbull restava legato vicino all'ingresso con una grossa catena quando l'uomo usciva. A volte, la presenza di cani all'interno della casa della Dessole, era arrivata anche a 6-7 animali, perché Carrucciu era un appassionato cinofilo. I vicini spesso si lamentavano per il cattivo odore che veniva fuori dalla casa, e per le feci degli animali che spesso trovavano sulle scale, e in alcuni casi avevano anche presentato degli esposti.
Le sorelle di Carrucciu avevano gradualmente abbandonato la casa, e quella che tornava a vedere la madre lo faceva solo quando il fratello era presente e poteva tenere a bada gli animali. L'arresto in flagranza in questi casi è facoltativo, e la Questura di Sassari ha ritenuto opportuno procedere così vista la gravità del fatto. Il pitbull 'incriminato' quando è stato allontanato dall'appartamento aveva ancora la bocca sporca di sangue. Il cane si chiama Big, a testimoniare la sua grossa taglia.. Big tre anni e mezzo fa si era reso protagonista di un altro grave fatto quando aveva azzannato al braccio un uomo che aveva appena finito di discutere animatamente con Carrucciu. In quel caso l'animale era stato sequestrato, Carrucciu denunciato, ma poi la bestia era ritornata nelle mani del padrone una volta che si concluse il percorso giudiziario di quella vicenda.
Carrucciu non era nuovo alle Forze dell'ordine, come hanno spiegato la dottoressa Stellino e il questore Palermi, aveva numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, danneggiamento e vari reati di piccola entità. "I cani se non sono ben custoditi diventano delle armi improprie", ha detto il questore Palermi. La scoperta del corpo di Paola Dessole è stata fatta stamane proprio dal figlio che rientrato a casa ha trovato il corpo insanguinato riverso sul pavimento. Una vicina che passava in quel momento per le scale si è resa conto di quelli che stava accadendo ed ha immediatamente chiamato il 118.
Presumibilmente, l'aggressione da parte del cane, e quindi la morte della donna, è avvenuta tra le 8.30 e le 10.30, anche perché l'anziana donna era stata sentita in mattinata da una delle figlie. Paola Dessole, 30 anni fa, aveva ucciso il marito con un oggetto contundente. La situazione famigliare nella quale si era venuto a trovare Carrucciu e gli altri figli dopo quel fatto si era fatta drammatica. Quel fatto probabilmente ha inciso sul percorso di vita e formazione dell'uomo che è disoccupato, ha una smodata passione per i cani di grossa taglia che lasciava incustoditi a casa della madre.
CODACONS: RESTI LA BLACK LIST
Di fronte all'ennesimo incidente di questo genere il Codacons chiede "non solo di non eliminare l'ordinanza Sirchia, ora Turco, ma semmai di rafforzarla" ma anche il patentino obbligatorio per chi vuole tenere cani a maggior rischio di aggressività. Questo perchè il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, di recente ha annunciato di voler rivedere con una nuova ordinanza la lista dei cani pericolosi, per i quali erano state stabilite regole particolari, come l'obbligo di museruola e guinzaglio in tutti i luoghi pubblici, sostenendo che "non esistono cani pericolosi, lo diventano per cause ambientali e per il trattamento che ricevono".
Il Codacons avverte, però, che "da quando l'ordinanza Sirchia è entrata in vigore si sono ridotte le lesioni gravi a esseri umani, almeno per quanto riguarda le razze inserite nell'elenco. Gli eventi drammatici hanno riguardato prevalentemente razze escluse come lo Staffordshire Terrier o il Dogue De Bordeaux o cani inclusi ma per episodi avvenuti all'interno delle mura domestiche, nelle quali l'ordinanza Sirchia e quella Turco non interveniva".
Per questo motivo il Codacons chiede anche "il patentino obbligatorio, per prevenire gli incidenti domestici, e, per gli incidenti in luogo aperto al pubblico, e chiede di ampliare l'ordinanza, aggiungendo anche cani teoricamente docili ma potenti (e quindi potenzialmente pericolosi) come sono, ad esempio, tutti i mastini, inserendo nell'elenco anche il Dogue De Bordeaux, il Dobermann, l'American Staffordshire terrier, il Mastino napoletano e così via".
Arriverà questo inverno una lista degli alberghi e delle strutture turistiche dove andare in vacanza con il proprio animale: lo ha annunciato oggi il sottosegretario alla salute Francesca Martini. In Italia i randagi sono 600mila