La vittima è Antonio Scarci di 40 anni. Mentre tinteggiava un capannone avrebbe urtato i cavi dell'alta tensione: la scossa l'ha ucciso sul colpo. Infortunio anche in Alto Adige
Roma, 19 luglio 2008 - Nuovo incidente sul lavoro. Un operaio di 40 anni, Antonio Scarci, è morto folgorato, stamani intorno alle 9.30, mentre stava tinteggiando, sopra un apposito cestello, la superficie esterna di un capannone nella zona industriale tra Massafra e Taranto. L'uomo, secondo una prima ricostruzione, operava con un lungo rullo e avrebbe urtato accidentalmente i cavi dell'alta tensione. La scossa l'ha ucciso sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118 che hanno potuto solo constatarne la morte.
INFORTUNIO IN ALTO ADIGE
Grave infortunio sul lavoro in Alto Adige questa mattina, in una giardineria di via Merano a Bolzano, dove un operaio rumeno di 30 anni è stato colpito da una scarica elettrica, mentre stava eseguendo lavori di manutenzione sul tetto dell'edificio adiacente. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe inavvertitamente toccato i fili dell'alta tensione con una barra metallica che aveva in mano. Folgorato, ha perso l'equilibrio ed è precipitato al suolo, compiendo un volo di oltre 5 metri.
Nella caduta, l'operaio si è procurato diversi traumi. Soccorso è stato trasportato al vicino ospedale del capoluogo, dove i sanitari hanno giudicato le sue condizioni molto critiche.
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