La ragazza avrebbe assunto Mdma ad una festa con alcuni amici al Lido. I genitori: "Siamo distrutti". Il pm ipotizza l'omicidio colposo
Rovigo, 20 luglio 2008 - È morta oggi in ospedale a Dolo (Ve) la sedicenne di Rovigo che nel corso della notte, durante la Festa del Redentore celebrata ieri, aveva assunto una pasticca di ecstasy mentre con altre persone era in spiaggia, al Lido. I medici dell'ospedale di Dolo, dove la giovane era stata trasportata, non hanno potuto fare nulla per strapparla alla morte.
Dopo aver pianto per ore, distrutti, davanti alla camera del reparto di rianimazione dell'ospedale di Dolo, nel quale era ricoverata la figlia, in attesa di una parola di speranza da parte dei sanitari, alla notizia della sua morte i genitori della sedicenne si sono subito allontanati dall'ospedale.
Il padre, impiegato a Rovigo, si e' limitato a dire ai giornalisti: ''non ho voglia di parlare, cercate di capire, siamo distrutti''.
C'erano 100mila persone ieri sera ad assistere allo spettacolo pirotecnico della tradizionale festa del Redentore e come da usanza, in molti, forse duemila la scorsa notte, soprattutto giovani si sono ritrovati in spiaggia per assistere all'alba. Tra loro anche la 16enne, che avrebbe assunto insieme ad amici della droga acquistata sulla spiaggia. Il party, uno dei tanti che si organizzano sulle spiagge venete, non era stato autorizzato stando a quanto reso noto dalla Questura di Venezia.
Ancora frammentarie le notizie su quanto e' accaduto. La squadra mobile della citta' lagunare sta cercando di raccogliere il maggior numero di informazioni a partire dalle due amiche della ragazza, entrambi di Rovigo, che sono gia' rientrate a casa dopo essere passate per l'ospedale di Dolo.
Le due giovani, non perfettamente lucide e piuttosto intontite per aver assunto anch'esse l'Mdma, hanno riferito di essere andate alla festa e di aver acquistato in spiaggia la droga, non ricordando se il venditore fosse donna o uomo. La droga, in polvere, e' stata ingerita dopo essere stata sciolta in bevande.
La sedicenne, sembra, si sia allontanata per un attimo, crollando sulla sabbia, priva di sensi. Portata in un presidio ospedaliero allestito per la festa del Redentore, i medici hanno compreso immediatamente la gravita' della situazione, decidendo il ricovero della ragazza. La polizia e' venuta a conoscenza del fatto solo alcune ore dopo quando ormai in spiaggia erano rimasti in pochi.
IL PM IPOTIZZA L'OMICIDIO COLPOSO
Qualora l'autopsia sul corpo della ragazza confermerà la morte per assunzoione di ecstasy la Procura della Repubblica di Venezia ipotizzerà il reato di omicidio colposo. Il pm di turno ha precisato che nella giornata di domani sarà formalizzata l'apertura del fascicolo processuale sulla morte della ragazza. Secondo il pubblico ministero la formulazione esatta del titolo di reato del procedimento potrà essere fatta solo dopo gli accertamenti autoptici e quelli tossicologici. Al momento - da quanto si è riusciti a sapere - non si sono persone che potrebbero essere iscritte nel registro degli indagati.
La 'guerra' alla zanzara tigre è ancora aperto. Il Comune informa che all'Urp o in portineria all'Asm sono in distribuzione confezioni da 12 compresse larvicide da utilizzare per tombini, sottovasi e contenitori con acque stagnanti. Ogni residente può ritirare una confezione.