L'uomo è caduto ed è precipitato a valle. Si tratta di un polacco, travolto da una slavina. E' precipitato per 150 metri dal Colle del Leone
Aosta, 20 luglio 2008 - Un alpinista polacco, sorpreso da una slavina, è morto dopo essere precipitato per 150 metri dal Colle del Leone (3.600 metri di altitudine), lungo la via normale italiana del Cervino.
"Un polacco ha fatto una caduta mortale di circa 150 metri per una slavina, mentre si trovava al Colle del Leone" ha spiegato Adriano Favre, direttore del Soccorso Alpino della Val d'Aosta.
Il corpo della vittima, di cui cui non si conoscono le generalità, è stato recuperato intorno alle 21 dalle guide del soccorso alpino valdostano e trasferito a Cervinia. Un compagno di cordata dell'alpinista aveva lanciato l'allarme con il cellulare nel pomeriggio, ma il cattivo tempo ha rallentato le operazioni di recupero. "Non abbiamo altri dettagli sull'identità perché non siamo riusciti a recuperare il suo zaino" ha riferito Favre.
Buone notizie invece dal Bellunese. Cinque alpinisti di Brescia avevano incontrato difficoltà a quota 2700 sui Gemelli, gruppo dei Cadini di Misurina. Gli uomnini avevano cominciato la discesa, ma a un centinaio di metri dalla vetta sono rimasti bloccati, forse perché avevano scelto una via sbagliata. L'allarme è scattato ieri sera e si sono mobilitate le squadre del Soccorso alpino di Auronzo. Gli alpinisti, in costante contatto telefonico, stavano bene ed erano attrezzati per passare la notte all'aperto. I soccorritori hanno deciso di aspettare l'alba di oggi, ma gli alpinisti sono riusciti stamani a scendere da soli.
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