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A TRIESTE

Blitz all'alba, stop al rave party illegale: 147 denunce
Nel bresciano sequestrato nuovo mix di droghe: 4 arresti

Era una delle feste più importanti della regione, con ragazzi che venivano da tutt'Italia. In Lombardia la nuova sostanza dà allucinazioni e consente di rimanere svegli per 48 ore consecutive

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Un rave party Trieste, 21 luglio 2008 - È di 147 denunce a piede libero il bilancio di un blitz dei Carabinieri di Duino Aurisina e del Comando provinciale di Trieste alle 5 del mattino di ieri a un rave party nel Comune di Sgonico, vicino all'ex Polveriera, in località Borgo Gotta Gigante.

I militari, venuti a conoscenza del rave party, hanno circondato l'area, identificando tutti i partecipanti, compresi i 5 organizzatori (3 romani, un lombardo e un triestino), tutti denunciati per vari reati, tra i quali invasione di terreni, disturbo del riposo, danneggiamenti e intrattenimenti pubblici senza licenza.


I Carabinieri hanno riferito che il 90% dei partecipanti ha precedenti per droga o per aver preso parte ad altri rave party. I denunciati erano di età compresa tra i 20 e i 40 anni e provenivano da tutt'Italia e anche dalla Slovenia e dalla Croazia. I Carabinieri hanno sequestrato tutta l'attrezzatura professionale e cioè due gruppi elettrogeni, 21 casse acustiche, due sintetizzatori, 3 mixer, un impianto di luci stroboscopiche (da discoteca) e circa 500 dischi di vinile, per un valore complessivo che si aggira intorno ai 30 mln di euro.

Quello interrotto dai Carabinieri è stato uno dei rave party più importanti svoltosi ultimamente in regione per numero di partecipanti.










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