La donna, 30 anni, avrebbe firmato 86 falsi certificati, totalizzando assenze per 193 giorni. Usava fotocopie di certificati di ignari medici
Messina, 31 luglio 2008 - Un'infermiera professionale "fannullona" del Policlinico di Messina è stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di falsità materiale continuata e truffa aggravata. Giovanna Bruno, 30 anni, avrebbe firmato ben 86 certificati medici falsi allo scopo di usufruire indebitamente di congedi straordinari per malattia, totalizzando complessivamente assenze per 193 giorni nell'arco del triennio 2005-2008.
In particolare la donna, infermiera specializzata della clinica osterica e ginecolgica riproduceva sui certificati abusivamente l'intestazione, il timbro e la firma d'ignari medici, riportava false diagnosi e relative prognosi. Pare che alcune certificazioni siano state realizzate mediante fotocopia di certificati originali, dai quali era stata eliminata la data ed il testo della diagnosi, ottenendo così in pratica certificati firmati in bianco.
Il provvedimento cautelare è stato firmato dal Gip Giovanni De Marco su richiesta del sostituto procuratore Angelo Cavallo. Alla trentenne sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Secondo gli inquirenti la donna non avrebbe però fatto tutto da sola: i reati le vengono contestati in concorso con ignoti.
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