Giovanni Meo, 47 anni, dipendente della Regione Puglia, scomparso dallo scorso 29 luglio. Sembra che il cadavere si trovasse nell'abitacolo della sua auto, dato alle fiamme, con le mani e i piedi legati
Taranto, 4 agosto 2008 - È stato trovato morto nella sua auto, una Lancia Y, Giovanni Meo, 47 anni, impiegato dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia, in servizio a Taranto che era scomparso dallo scorso 29 luglio. L'uomo con tutta probabilità è stato ucciso. Sembra che il cadavere si trovasse nell'abitacolo, dato alle fiamme, con le mani e i piedi legati.
La vettura è stata ritrovata in un fondo agricolo in contrada 'Fiatte' nelle campagne di Manduria, sua città di residenza. A denunciare la sua scomparsa alla Polizia era stata la moglie. La Questura, nei giorni successivi, aveva diffuso un appello con le sue caratteristiche fisiche e gli abiti che indossava al momento della sparizione. Sulla vicenda indagano Polizia e Carabinieri.
Secondo quanto si apprende il cadavere dell'uomo, completamente carbonizzato, si trovava nel bagagliaio dell'auto. Trova conferma la notizia che avesse le mani legate dietro alla schiena. Sul posto si è recato il medico legale per i primi rilievi scientifici.
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