Marcello Longu, 24 anni dopo alcune bracciate ha incominciato ad invocare aiuto, ma i suoi connazionali, che non sapevano nuotare sono rimasti impietriti, mentre la gente che si godeva il mare ha proseguito a divertirsi
Reggio Calabria, 4 agosto 2008 - È annegato tra decine di bagnanti che affollavano la spiaggia di Calamizzi, nell'immediata periferia di Reggio Calabria. Marcello Longu, 24 anni, rumeno, nel pomeriggio di ieri, dalle baracche dove vive assieme ad altri connazionali ed alla giovane moglie era sceso in spiaggia, distante solo una decina di metri della sua residenza, in compagnia di altri suoi connazionali. Ad un certo punto si è tuffato in acqua e dopo alcune bracciate ha incominciato ad invocare aiuto.
I suoi connazionali, che non sanno nuotare sono rimasti impietriti, mentre la gente che si godeva il mare ha proseguito a divertirsi, forse pensando ad uno scherzo. Marcello Longu è annegato ad una decina di metri dalla riva, ma nessuno dei tanti bagnanti ha interso prestargli soccorso. In pochi istanti il giovane è scomparso in acqua. A quel punto qualcuno ha chiamato il 113, ma quando i soccorsi, anche se tempestivamente, sono giunti in zona il giovane giaceva privo di vita sul fondale dove è stato poi recuperato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Marcello Longo ha lasciato la moglie ed una figlioletta in tenera età.
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