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GENOVA / LOTTA AI FANNULLONI

Trenitalia licenzia otto dipendenti
Uno solo timbrava per tutti

Proteste dei colleghi per il licenziamento di cinque operai esperti e tre apprendisti. Uno di loro era stato sorpreso dal capoufficio mentre timbrava per gli altri, che stavano andando a casa in anticipo

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assenteisti in corsia, il timbro del cartellino Genova, 12 agosto 2008. - Polemiche a Genova dopo il licenziamento in tronco di otto dipendenti di Trenitalia, uno dei quali era stato sorpreso da un superiore mentre timbrava i cartellini dei sette colleghi, in quel momento in procinto di salire su un treno per tornare a casa in anticipo. L’episodio è accaduto lo scorso 16 luglio nell’officina di piazza Giusti, nel quartiere genovese di San Fruttuoso.

 

Secondo quanto ricostruito, gli otto operai avrebbero dovuto finire il turno di lavoro alle 14, ma avrebbero accettato di fermarsi per un intervento di manutenzione fuori programma, che sarebbe dovuto terminare alle 16. Circa mezz’ora prima, però, sette di loro sarebbero corsi negli spogliatoi per fare la doccia e avrebbero lasciato i tesserini al collega, incaricato di timbrarli. Il capoufficio, sequestrati i cartellini, aveva riferito l'episodio alla direzione dell'azienda.

 

Dopo circa un mese dalla denuncia, per gli otto lavoratori, cinque operai esperti e tre apprendisti assunti a tempo determinato, è scattato il licenziamento senza preavviso. Questo nonostante che gli otto abbiano spiegato di essersi assentati solo qualche minuto prima della timbratura del cartellino, inviando anche la relazione di servizio per il lavoro straordinario svolto.

 

Proteste da parte dei colleghi che, pur riconoscendo la gravità dell'illecito, ritengono l'interruzione del rapporto di lavoro una misura non proporzionata all'infrazione commessa e accusano il Ministro Brunetta: le sue campagne contro i fannulloni avrebbero influenzato la decisione di Trenitalia nei confronti degli otto dipendenti.

  • 12/08/2008 10:02
    Alessandro
    Dovrebbe essere il primo di una lunga serie, non solo in Trenitalia ma in tutte le aziende pubbliche e private. Temo che restera` unico e solo.
  • 12/08/2008 10:47
    Angelo
    Caro Alessandro, e se il prossimo a sbagliare fossi tu o un tuo familiare?
  • 12/08/2008 10:51
    elena
    era ora!!!!!!
  • 12/08/2008 10:56
    daniele
    Era ora!!!!!!!!!!!!!! E come al solito i compagnucci di merenda difendono fannulloni, vagabondi, truffatori ecc. ecc.. Andate pure avanti così compagni sindacati, vinceremo ancora a lungo le elezioni
  • 12/08/2008 10:59
    Marco
    Il loro comportamento è una vera e propria truffa ai danni di tutti noi. A casa! E che comincino a lavorare. W Brunetta!!!!!!
  • 12/08/2008 11:07
    Luka
    Ma allora esistono i dipendenti di trenitalia! Pur prendendo tutti i giorni il treno da anni non ne avevo mai visto uno da vicino. Ultimamente stavo pensando che forse non hanno tutti i torti quegli extracomunitari che prendono il treno con me e che regolarmente non fanno nessun biglietto ma a turno fanno il palo alle estremità della carrozza nella remotissima probabilità che passi qualche controllore (ma ormai sono solo delle figure mitologiche). Secondo me se li licenziano tutti non cambierebbe molto, possono anche fare a meno delle pulizie visto che la tavoletta di un cesso pubblico è più pulita dei sedili....
  • 12/08/2008 11:17
    stefano
    Sono daccordo con gli altri dipendenti: l'interruzione del rapporto di lavoro e' sproporzionato. Io li avrei tenuti a lavorare gratis per un mese per recuperare il tempo perso. Speriamo che questa rivoluzione non si fermi fino a quando la pubblica istituzione non comincia ad essere un settore produttivo.
  • 12/08/2008 11:35
    toro scatenato
    hanno fatto bene a mandarli a casa....e i lori colleghi dovrebbero stare zitti altrimenti il provvedimento deve colpire anche loro.....speriamo che sia uno di una lunga serie..
  • 12/08/2008 11:37
    Kat
    ..e speriamo che a questi licenziamenti ne seguano tanti tanti tanti altri, considerato il numero di lavativi statali che ci tocca mantenere con le nostre tasse (io le pago eccome). Hurrah!!!
  • 12/08/2008 11:41
    jilles
    Più che giusto; giustissimo. Spero solo che non sia una delle solite cose all'italiana. Si parte bene, poi ci si perde strada facendo.
  • 12/08/2008 12:03
    Federica
    I colleghi degli 8 "simpaticoni" è meglio che stiano zitti e pensassero a lavorare. Brunetta ha fatto un bel lavoro con questa iniziativa altrochè. Chissà quante altre volte è capitato che dipendenti pubblici è privati hanno fatto questo scherzetto, timbrare e non andare in ufficio oppure uscire prima.
  • 12/08/2008 12:10
    Ititrefen
    fumo negli occhi. i problemi di inefficenza di trenitalia non sono questi. benvenga l'attenzione su chi ne approfitta ma perdere il lavoro per una stupidaggine del genere significa punire la base con un metro mentre chi fa pessimo management leggerà la notizia da qualche yacht e l'anno prossimo si beccherà lo stipendio che si prendono un centinaio di dipendenti. è ora di finirla con la demagogia. chi è veramente responsabile delle inefficenze non paga mai carissimi finti tonti.
  • 12/08/2008 12:14
    pescegallo
    se hanno fatto cio' è giusto l'allontanamento.perchè si tratta di furto ai danni di tutti.ergo....
  • 12/08/2008 12:22
    roby
    Non so se ridere o piangere ma come si fa a difendere della gente che non solo ruba soldi all'azienda, ci sono anche tre apprendisti, che bell'insegnamento,adesso la colpa è di un ministro che finalmente manda a casa i fannulloni,a casa subito che sia da esempio per altri.
  • 12/08/2008 13:08
    paolo
    Bene,benissimo!!!ed ora ,a casa anche tutti i delegati sindacali,sempre pronti a difendere i privilegi dei fannulloni e dei nullafacenti.Grazie Brunetta!!!
  • 12/08/2008 13:22
    ivan
    l'articolo tace se l'anticipata uscita era per un tempo rilevante e se soprattutto era la regola oppure era occasionale. in questo secondo caso la legge prevede che il licenziamento sia una pena eccessiva e sarà revocato con tanto di risarcimento dei danni per i lavoratori. penso che prima di cantare vittoria contro il nostro stato borbone e contro gli italiani ladri che sono in tutte le categorie (ovviamente con esclusione degli evasori fiscali che ormai avranno il premio da questo governo), occorre aspettare di conoscere i fatti.
  • 12/08/2008 13:27
    Stefano1
    Caro Angelo, i dipendenti degli areoporti che svaligiavano i bagagli, dopo una bella tirata di orecchie, sono stati reintegrati nel posto di lavoro e i furti nei bagagli continuano. E se il prossimo ad essere derubato fossi tu o un tuo famigliare?
  • 12/08/2008 13:33
    igor
    Oltre a licenziarli gli avrei portati in tribunale per farmi risarcire tutte le ore di lavoro ricevute pagate e mai lavorate. avanti cosi`ragazzi..e ora tutti gli altri fannulloni se la faranno addosso..perche`prima o poi verranno baccati! che goduria!
  • 12/08/2008 13:36
    ra
    Per ltitrefen Il regolamento dell'azienda dove lavoro,in questi casi, prevede il licenziamento in tronco dei dipendenti e questo da decenni, quindi molto prima che arrivasse Brunetta. Forse non hai idea che è frode!!! Non nascondiamoci sempre dietro che i poveri pagano e ricchi godono. Quando si sbaglia devono pagare sia ricchi che poveri!! Basta con queste lotte di classe!!! Ci vuole onestà a tutti i livelli se vogliamo migliorare qualcosa.
  • 12/08/2008 13:55
    Elena
    Sono dipendente pubblica anch'io, ma non posso non essere d'accordo sul licenziamento. Anch'io vedo molti fannulloni e "furbi" intorno a me che, a fine mese, prendono il mio stesso stipendio.
  • 12/08/2008 13:58
    BENITO
    ERA ORA, A CASA TUTTI QUESTI COMPAGNI COMUNISTI!!!!
  • 12/08/2008 14:23
    Josef
    Signori, Trenitalia è una S.P.A. a tutti gli effetti e non da oggi.....Di quali dipendenti pubblici andate cianciando?
  • 12/08/2008 14:44
    ivan
    benito, come fai a dire che erano comunisti questi 8 dipendenti? non mi stupisco che lega e an abbiano fatto proseliti con la compagna elettorale fondata sull'odio e la paura e infatti ti accosto a quel politico del centrodestra che proprio oggi ha tuonato contro famiglia cristiana (che aveva criticato governo e sindaco di roma per le politiche sulla sicurezza) accusandola di avere pubblicato un articolo vetero-comunista... famiglia cristiana vetero-comunista, ah ah ah!!
  • 12/08/2008 14:57
    Albino
    Nessuna giustificazione nè punizioni alternative.Il lavoro è sì un diritto come sancisce la costituzione, ma non dimentichiamo che è anche un dovere.Basta buonismo.Il buonismo ha già fatto abbastanza danni a questo nostro paese. Brunetta, avanti così.
  • 12/08/2008 15:01
    alien
    sicuramente e' giusto il licenziamento. speriamo non li reintegrino fra qualche settimana, comme quelli degli aereoporti.assieme a loro da licenziare anche i dirigenti, se sapevano e hanno fatto finta di nulla. nn mi pare il caso che i colleghi diano solidarieta' a chi non se la merita. ma si sa in Italia le caste si sosengono . per Benito: che caspita c'entrano i comunisti?
  • 12/08/2008 15:06
    jetset
    Angelo: "a sbagliare"??? Questa è una truffa, altroché sbagliare! Chi sbaglia paga! Bravo Brunetta!!!
  • 12/08/2008 15:14
    adler
    avanti cosi brunetta e non ascoltare i compari sindacalisti e della estrema sinistra i quali sono stati mandati fuori dal parlamento a pedate. Non contano niente, meno del 2 di picche, e se continuano con i loro buonismi presto non li vedremo neanche al consiglio europeo. Italiani svegliatevi e cominciate a considerare anche al federalismo su grande scala. Ciao ai 2 di picche
  • 12/08/2008 15:19
    jetset
    Allora, prima gliela devono far pagare, magari facendo risarcire loro i danni all'azienda con tanto di interessi ed aggravanti (perché i danni sono stati procurati anche ai passeggeri), poi li devono licenziare a pedate. Questo sì è sindacalismo!
  • 12/08/2008 15:20
    SEAWOLF
    Provvedimento salutare e tempestivo ma stiamone certi, il sindacato troverà il sistema ed il modo di farli riassumere e dopo qualche settimana, saranno sotto processo coloro che hanno licenziato. Cosi' vanno le cose in Italia,paese di poeti, di santi e di navigatori e .... di sindacalisti ... A proposito, ma questi sindacalisti, hanno mai lavorato in vita loro, si sono mai alzati per 330 giorno all'anno alle 5 del mattino per raggiungere il posto di lavoro?
  • 12/08/2008 15:57
    ilaria
    meglio tardi che mai.... se fanullone è un parente..... cavolo peggio per lui!!! avanti così.....
  • 12/08/2008 16:00
    IL CAMMELLO
    Nonostante la VERGOGNOSA AZIONE, i sindacati hanno voluto mettere bocca. Ma questa gente è come se fosse stata colta a rubare, non vi pare ? Allora sindacati, e rovina della classe lavoratrice, una volta tanto STATEVENE ZITTI ! Oppure, richiamate all'ordine e alla serietà , i vostri iscritti. Un saggio ha detto : I SINDACATI, DA COME AGISCONO IN ITALIA, SONO UNA ROVINA PER I LAVORATORI - TUTTI !
  • 12/08/2008 16:14
    texwiller
    era ora! Finalmente i furbetti accusano un po' di salutare "strizza": dopo la cura Brunetta, meno 30 per cento di assenze in un solo mese: anche in questo modo si risana il bilancio dello Stato. Ora attendo una commissione di inchiesta sui sindacati, difensori dei fannulloni e occultatori di bilanci milionari (nonchè primi ad approfittare del precariato).
  • 12/08/2008 16:19
    Massimiliano
    Avanti così che prima o poi ci liberiamo di tutti i fannulloni che da anni mangiano e bevono a tradimento. Brunetta sei il mio mito!!!!!!
  • 12/08/2008 16:24
    brunetto
    Bravi i furbini. Adesso a chiedere l'elemosina in stazione, che tanto vi sentirete come a casa vostra.
  • 12/08/2008 16:26
    Diavolo
    Per Angelo lo statale del 12/08/2008 10:47 Secondo te si sono sbagliati a far timbrare il cartellino al collega? Ammazza che sbagli...
  • 12/08/2008 16:37
    andrea
    Va bene licenziare i fannulloni ma iniziamo dall'alto, da Deputati e Senatori, vi ricordate i famosi pianisti.....
  • 12/08/2008 16:42
    Leo
    La cosa più grave, paradossalmente, non è la truffa perpetrata ai danni dell'azienda ma la solidarietà dei colleghi di lavoro. Poichè a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, non è difficile immaginare che questo malcostume (chiamiamolo così...) fosse già abbastanza diffuso all'interno di TRENITALIA... Non sono assolutamente comunista ma, in questo caso, aveva ragione MAO quando sosteneva che bisogna punirne uno per educarne cento.. Nella fattispecie, BRUNETTA ne ha educati almeno ottocento...
  • 12/08/2008 17:02
    Franco
    FINALMENTE !! questa nazione si è "retta" per anni sulla stanca onda del parassitaggio..adesso i primi otto ci hanno rimesso il posto e spero che molti e molti altri (chi lo merita ovviamente) subiscano la stessa sorte. io ogni giorno mi devo fare otto ore di lavoro e ingegnarmi per chiudere la giornata con un incasso decente, molti di questi personaggi invece credono che gli sia dovuto lo stipendio e si fanno gli affari loro o addirittura un secondo lavoro..questa nazione necessita di una nuova vena di rettitudine e spirito costruttivo. è finita l'era dello spaghetto e del mandolino..
  • 12/08/2008 17:37
    elvezio
    idea per Brunetta o sindacati e se licenziassimo anche i parlamentari che votano per gli assenti?
  • 12/08/2008 18:25
    gigi
    perfettamente d'accordo sul licenziamento! non ho sentito, pero', dire e fare nulla da parte di brunetta per i suoi colleghi di montecitorio (cosiddetti pianisti)che essendo dipendenti pubblici, con l'aggravante di essere al governo, perpetravano lo stesso tipo di frode. timbravano per altri che erano assenti. beccati in flagrante non sono stati licenziati, anzi..! come al solito deboli con i forti e forti con i deboli. bravi italiani non vi smentite mai. come al solito la legge qui e' uguale solo per qualcuno! licenziamoli si! ma tutti! specie i potenti, c'e' piu' gusto! ma per fare questo accorre gente con gli attributi..non leccapiedi da strapazzo.
  • 12/08/2008 19:05
    Annalisa
    Mi sembra che il fatto commesso non possa essere considerato un errore, potrebbe sembrare più una frode verso il datore di lavoro e verso tutti i lavoratori che rispettano le ore lavorative richieste... C'è tanta gente che ha bisogno di lavorare e, se non si ha rispetto del proprio lavoro, è giusto essere licenziati per lasciare il posto a qualcuno più diligente.
  • 12/08/2008 19:07
    Amelia S.
    Sapete qual' è il peccato più grave? E' quello degli altri. E qui si vede benissimo: tutti pronti a ringhiare contro i peccati altrui. Bravi, si vede benissimo che siete incorruttibili, onestissimi, intransigenti. Ma fatemi ridere...
  • 12/08/2008 19:57
    sara
    sarei curiosa di sapere che lavoro fanno tutti coloro che nel loro commento scrivono "Giustissimo...era ora!!!"ecc.. dato che la maggior parte dei commenti sono stati lasciati durante l'orario di lavoro, non pensavo ci fosse un lavoro che implicasse il leggere la nazione e lasciare commenti, ammeno che non lavoriate tutti a la nazione o per il quotidiano.net
  • 12/08/2008 21:37
    salute
    Vedo che siamo in piena "caccia alle streghe": sempre più bravi ad infierire sui deboli mentre nei confronti di certi personaggi il GARANTISMO E' SACRO, e fino a condanna in giudicato cioè dopo 20 anni,tutti sono da considerare innocenti. Per chi vuole mettere in mezzo alla strada 8 famiglie per aver preso il treno per tornare prima a casa il Cavaliere dei bei tempi direbbe: vergogna!! E vorrei fare umilmente notare ai tanti inquisitori e torquemada che i dirigenti hanno in molti posti di lavoro il potere di non timbrare il cartellino ed entrano od escono quando vogliono, senza parlare poi di senatori e deputati! Questi quando li licenziate? buona salute a tutti!
  • 13/08/2008 06:35
    adriana
    Ma come si fa a difendere i fannulloni? Oltre tutto il capo ufficio aveva i cartellini che testimoniano la loro assenza, qui è come per i lavoratori dell'aeroporto che, trovati con le mani nel sacco sono stati reintegrati dopo essere stati licenziati, tanto finisce sempre a tarallucci e vino. Speriamo intervenga Brunetta.
  • 13/08/2008 09:26
    massimo
    era ora c'è voluto un economista come Brunetta che ha capito che in Italia non sono solo i lavoratori autonomi evadono (per poter sopravvivere) c'è anche una grossa emmoragia prodotta da tutti i dipendenti publici che erodono con privilegi le casse dello stato e nessuno provi a dire che non è vero
  • 13/08/2008 09:55
    Luka
    Licenziamento giustissimo perchè frode ai danni dell'azienda. Chi difende queste persone si vergogni! I sindacati sono pregati di interessarsi ai lavoratori onesti al posto di difendere sempre i peggiori a danno di tutti i lavoratori. Fare in modo che questa gente venga riassunta vuol dire essere favorevoli ai fannulloni e impedire al governo la sua giustissima lotta.
  • 13/08/2008 12:01
    kosimo
    Licenziare un dipendente, con la penuria di lavoro che ci assilla, non e' una bella cosa, specialmente se si ha famiglia. Pero' ad onor del vero, e' stato un provvedimento giusto. E' la dimostrazione che noi italiani ci sentiamo furbi, pretendiamo che gli altri rispettino le leggi o le regole ma mai noi stessi. Cosi' dicasi con cio' che sta facendo Brunetta, e' bastato qualche proclama e come per magia le assenze per malattia si sono ridotte, e non di poco. Spero che questi provvedimenti vengano presi anche per gli alti "papaveri" e non solo per i semplici dipendenti.
  • 13/08/2008 13:42
    S.ROMEO
    I FANNULLONI SONO QUELLI CHE LAVORANO PER 900 EURO AL MESE? O I SIGNORI MINISTRI CHE PERCEPISCONO 45.000.EURO + 180.000 ANNUE DI COMPETENZE E LE LEGGI FATTE A LORO FAVORE. VERGOGNA DELL'ITALIA RITIRATE I LICENZIAMENTI.
  • 13/08/2008 14:10
    giovanna
    Siamo certi di essere davvero così onesti noi che puntiamo l'indice verso chi ha sbagliato? Paghiamo reolarmente le tasse dovute? Pretendiamo e rilasciamo fattura sempre? Troppo semplice giudicare gli altri....
  • 13/08/2008 14:13
    ferruccio
    vanno riassunti,biasimati o censurati ma vanno riassunti. Cosa si dovebbe fare allora per i delinquenti? ci sono ergastolani in libertà e si licenziano dei lavoratori per un piccolo sbaglio, è cominciata la caccia alle strege? ferruccio.
  • 13/08/2008 14:28
    Marco
    Il fatto determinante è se il comportamento era abituale, cioè gli operai in questione tutti i giorni truffavano mezz'ora di straordinario alle Ferrovie, magari stabilendo a turno chi doveva rimanere fino al termine per timbrare i cartellini, oppure se si è trattato di un caso eccezzionale e del tutto straordinario dovuto al fatto che gli operai in questione non avessero previsto di doversi trattenere e ciò avesse creato grossi disagi a tutti loro, disagi non superabili senza qualche piccolo artificio. In ogni caso, che sia colpa degli operai truffaldini o che sia colpa dei dirigenti ottusi, le Ferrovie sono un'azienda malata.
  • 13/08/2008 14:29
    Marco
    Il fatto determinante è se il comportamento era abituale, cioè gli operai in questione tutti i giorni truffavano mezz'ora di straordinario alle Ferrovie, magari stabilendo a turno chi doveva rimanere fino al termine per timbrare i cartellini, oppure se si è trattato di un caso eccezzionale e del tutto straordinario dovuto al fatto che gli operai in questione non avessero previsto di doversi trattenere e ciò avesse creato grossi disagi a tutti loro, disagi non superabili senza qualche piccolo artificio. In ogni caso, che sia colpa degli operai truffaldini o che sia colpa dei dirigenti ottusi, le Ferrovie sono un'azienda malata.
  • 13/08/2008 14:49
    Vega
    Nesssuna pietà per i furbetti del pendolino...non solo falsi, ma anche truffatori, arroganti verso coloro che un posto di lavoro non ce l'hanno.
  • 13/08/2008 16:16
    Graziano
    Uno dei difetti degli italiani è che tutti giudicano tutti senza conoscere i fatti e poi loro se possono fanno peggio, p.e. 1) le pulizie non sono fatte dai dipendenti di trenitalia ma da ditte appaltate e quelli che sporcano in modo vergognoso le carrozze sono anche quelli che poi criticano, 2) se sui treni non vedete ferrovieri è perche l'unico agente in servizio deve stare in cabina di guida per garantire la sicurezza dei viaggiatori, 3) è giusto chi sbaglia deve pagare ma sarebbe sufficiente per la prima volta una bella multa o sospensione.
  • 13/08/2008 16:19
    Luka x ferruccio
    Bravo ferruccio, visto che gli ergastolani sono in libertà allora assumiamo i fannulloni? Dove pensi di andare con questa filosofia? Piuttosto direi che gli ergastolani devono marcire in carcere e i fannulloni vanno licenziati evanno messe in atto tutte quelle misure per arrivare a questo risultato.
  • 13/08/2008 17:18
    carlo
    caro Brunetta io sono ancora qua per spingerti a prendere gli stessi provvedimenti nei confronti dei tuoi colleghi politici che ogni giorno disertano le aule. Devi mandarli a casa così come coloro detti PIANISTI che votano al posto degli assenti. Devi dare, caro Brunetta, una prova di coraggio per dimostrare che tutti siamo uguali. Leva il marcio da casa tua e io sarò con le tue idee ma finchè i ns politici potranno permettersi di fare quello che vogliono allora è tutta una farsa.
  • 13/08/2008 18:19
    massimo
    caro Angelo, fare l'assenteista non è sbagliare, è approfittare e danneggiare i cittadini onesti, punto e basta !
  • 13/08/2008 20:50
    barbara
    credo sia più che giusto nei confronti di ogni cittadino onesto. spero che venga fatta pulizia anche in tutte le altre compagnie parastatali di chi percepisce lo stipendio pur non presentandosi al lavoro. bravo ministro, finalmente
  • 13/08/2008 21:49
    jach
    le cause non sono solo i fannuloni ma il mangia mangia dei politici e il sistema mafioso che c'é nella pubblica amministrazione,svegliatevi!!!,gli imprenditori sono i primi a(mangiare)
  • 13/08/2008 23:30
    Domenico
    Brunetta mandali tutti a casa, io proporrei un'altra cosa: se i lavoratori avranno torto dovrebbero licenziare anke ki dà loro ragione xke e indegno ke qualcuno dia ragione a quegli 8, Mandati a casa, lo stato dia un segnale forte..... le cose stanno cambiando
  • 14/08/2008 08:19
    SEAWOLF
    Ben fatto. A calci nel sedere e fuori!
  • 14/08/2008 10:06
    passeggero
    I colleghi dei licenziati, non faranno piu' straordinari,così hanno dichiarato, in maniera tale da recare disagi a noi utenti, specialmente, in questo periodo. Ci si lamenta della casta per antonomasia quella politica, ma sotto sotto di caste ce ne sono tante e appena se ne tocca qualcuna, subito a mostrare i" muscoli". Con questi comportamenti come si fa' a cambiare mentalita'? Pero' questo drastico comportamento bisognerebbe adottarlo verso tutti, e non solo verso i piu deboli.
  • 14/08/2008 12:55
    PAOLO
    Semplice equazione,i dipendenti pubblici in Germania ,sono meno di 1 milione,xkè noi italioti siamo COSTRETTI a mantenere 4 milioni di pubblici fannulloni?(ovviamente nn tutti x carità)3 milioni di esuberi e,risaniamo il debito pubblico in pochi anni caro Brunetta e caro Tremomti,solo che,ci vuole coraggio nell'attuare il piano.ciao
  • 14/08/2008 15:32
    sara
    non si puo lincenziare in tronco delle persone che sbagliano...potevo capire un richiamo,sarebbe stato piu che giusto, e poi se avessero rifatto quello che hanno fatto allora si sarebbe andato bene il licenziamento...ma cosi è ridicolo
  • 14/08/2008 16:36
    Lauro
    Sono d'accordo con coloro che dicono essere un provvedimento esagerato, bastava un mese di volontariato senza stipendio. Va detto comunque che occorre adottare simili provvedimenti anche ai cosiddetti "pianisti" dei due rami del parlamento, quelli cioè che devono dare il buon esempio. O per loro vale il detto "fai come dico ma non come faccio"? Lauro
  • 14/08/2008 18:09
    Filippo
    ...ma la gente li legge i giornali o fa solo finta? se è assenteismo mandare un collega a timbrare per gli altri per guadagnare un minuto e non perdere il treno...dopo aver fatto straordinario per riparare guasti "eccezionali" all'ordine del giorno...inviterei tutti i non assenteisti a spaccarsi la schiena a fare i metalmeccanici! troppa gente non sa cosa vuol dire sudare!!!!!!! gli assenteisti stanno negli uffici a non fare niente,di sicuro non hanno la reperibilità 24h a aggiustare i treni! io non li farei neanche timbrare,bisognerebbe dargli un forfettario,altro che licenziamento.. ...un ingegnere V livello CCNL metalmeccanico...da 1100 euro/mese
  • 15/08/2008 11:11
    The klansmen
    SCUSATE MA QUI SI STA PERDENDO LA PROPORZIONALITA'. premesso, come da nick, che non sono di sinistra, però tanta severità per qualche minuto guadagnato mi sembra assurdo...alla REgione Sicilia hanno beccato anni fa gente che timbrava la mattina e andava via...BENE denunciati per truffa hanno solo pagato i danni e neanche licenziati...QUANTO A BRUNETTA USA 2 PESI E 2 MISURE: per chi non lo so sapesse ha messo 11 ore di reperibilità malattia ai dipendenti pubblici, con l'eccezione di militari ( che ad assenteismo non scherzano), magistrati e PROFESSORI UNIVERSITARI ( ctg di cui lui fa parte). I PARLAMENTARI CHE FANNO I PIANISTI PER I COLLEGHI ASSENTI? Licenziati? non mi risulta. QUINDI PRIMA DI PUNIRE I POVERI PUNIAMO I PRIVILEGIATI
  • 15/08/2008 11:35
    IL CAMMELLO INCACCHIATO
    Questo è il risultato del troppo PERMESSIVISMO voluto da i sindacati. Una certa categoria di lavoratori, si è sempre sentita PROTETTA , in special modo dalla CGIL, e questo è il bel risultato. Sindacati, tutti, ora è giunto il momento che anche VOI ANDIATE A LAVORARE. I primi fannulloni, trovano rifugio in mezzo a VOI ! ! !
  • 15/08/2008 13:04
    DAN
    Nel paese delle impunità dove per un tentato omicidio si fanno pochi anni di galera o nessuno se incappi in un indulto,andrà a finire come al solito: saranno reintegrati difesi da un nugolo di sindacalisti e avvocati del lavoro.Questo è un paese senza speranza,un paese che cento anni fa sarebbe stato colonizzato perchè troppo corrotto con una giustizia da terzo mondo
  • 15/08/2008 13:38
    MAURO
    ERA ORA CHE QUESTI DIPENDENTI PUBBLICI VENISSERO SMASCHERATI.. BRAVO IL MINISTRO BRUNETTA... HA FATTO UNA BELLA LEGGE.. GUERRA AI FANNULLONI.. OGNI GIORNO SI SENTONO IMPIEGATI COMUNALI REGIONALI E VIA DICENDO CHE SI LAMENTANO PER IL LAVORO.. MA QUALE LAVORO? C'E' GENTE CHE HA FATTO LA BELLEZZA DI 300 GIORNI DI FANTOMATICA MALATTIA.. NON E' UNA PRESA IN GIRO PER CHI LAVORA ONESTAMENTE? PENSATE AD UNO CHE FA IL CAMIONISTA O IL CORRIERE... FUORI DI CASA 330 GIORNI ALL'ANNO SI LAVORA CON QUALSIASI FATTORE CLIMATICO.. E NON CI SI LAMENTA MAI..QUANDO SENTI QUESTE COSE UN PO' SCOCCIA.. BRAVO BRUNETTA UNA COSA GIUSTA
  • 15/08/2008 14:36
    Lauro
    Un ingegnere metalmeccanico a 1100,00 € al mese è ridicolo, viene voglia di pensare cose poco serie riguardo al lavoro ma anche alla laurea. Per gli 8 licenziati il primo pensiero è sicuramente a quante volte hanno fatto questo e soprattutto a quanti lo fanno e non sono "beccati" in flagrante. Gli assenteisti, caro Filippo, ti garantisco sono ovunque, anche in officina, informati. Pensa a quelli che ciclicamente (2 o 3 volte al mese) si ammalano per soli 3 giorni (a scelta lunedì, martedì e mercoledì oppure mercoledì, giovedì e venerdì). Le persone poco serie non hanno un habitat naturale (uffici), sono ovunque; chi ha gli attributi (se ingegnere)li dimostri coi fatti, non chiacchiere. Il mondo metal-meccanico non è un inferno come vuoi far credere ( io lo sono da 36 anni) e la carolina o badge che sia me la sono sempre marcata da solo......chi vuol capire capisca!!!
  • 16/08/2008 11:49
    Franco
    I dipendenti Trenitalia, di turno su un treno che a destinazione arriva in ritardo, prendono lo straordinario!
  • 16/08/2008 11:58
    mirco
    Le regole vanno rispettate, nel privato non sarebbe mai successo che i dipendenti se ne vanno via prima facendo timbrare per loro un collega. Spero che si continui su questa strada, perchè se uno ha bisogno di lavorare lo deve fare seriamente gli altri vanno a casa.
  • 16/08/2008 12:05
    gigia
    il signor brunetta deve essere il primo a rispettare la sua legge insieme ai suoi colleghi i quali lavorano 3 giorni su 6 e certamente non prendono 900 euro di stipendio come i dipendenti pubblici.Per quanto riguarda i lavoratori autonomi,se pagassero tutti le tasse per intero l'Italia si risanerebbe da sola!!! i veri ladri sono tutti loro.Quindi che non facciano tanto i moralisti perche'la realta' la viviamo tutti i giorni,autonomi che non fatturano:meccanici,idraulici,muratori,ecc.almeno sapessero fare il loro lavoro e comunque non guadagnano certamente 900 euro!!!
  • 16/08/2008 12:15
    Pink
    Io licenzierei Berlusconi,Bossi,Brunetta e tutti questi pseudopolitici che lavorano solo per fare leggi a loro immagine e somiglianza,guadagnando 15.000 euro al mese per qualke minuto di presenza al parlamento(quando ci vanno...)!!!Svegliatevi gente svegliatevi,io il pane lo mangio dalla bocca!!!
  • 16/08/2008 12:59
    Francesco
    Premesso il mio pieno accordo sul licenziamento, li condannerei anche alla raccolta dei pomidoro in Puglia insieme a quei poveri extracomunitari e insieme a loro manderei anche tutti i sindacalisti che vogliono tutelare e giustificare questo modo ormai radicato nel lavoro pubblico in Italia. Sia benedetto dal Signore chiunque, di qualsiasi schieramento politico, porti avanti questo modo di trattare tutti i lavoratori fannulloni e furbacchioni, in specialmodo tra i dipendenti pubblici (si perchè questi oltretutto li paghiamo tutti noi cittadini). E' ora di cambiare, a chi non stà bene c'è tanta terra incolta da coltivare.
  • 16/08/2008 14:23
    Seawolf
    Braco Pink. Tu si che hai sale nella zucca.
  • 16/08/2008 16:47
    franco
    finalmente civoleva brunetta basta con i fannulloni
  • 16/08/2008 19:30
    giuseppe
    sapete dove porta tutto questo livore di tutti questi topi di fogna che il nuovo governo ha fatto saltare fuori e che scrivono contro non sanno neanche cosa? Alla guerra civile. Bene andiamo avanti così.
  • 16/08/2008 22:33
    greganto
    Salve a tutti.E' ovvio che questi dipendenti sono in torto;hanno sbagliato secondo il contratto di lavoro che prevede il rispetto dell'orario di lavoro; su questo punto credo siamo tutti d'accordo.Però, secondo me,bisogna anche vedere anche altre,diciamo, sfaccettature della loro attività lavorativa.Mi spiego meglio: questi operai potrebbero essere dei pendolari (non tutti risiedono vicino alla propria sede di lavoro) considerando che ci si deve alzare prestino, con i mezzi di trasporto non efficentissimi, compresi gli stessi treni che possono accumulare dei ritardi, con il traffico bestiale che si registra,nelle starde, attorno alle ore 8 del mattino (orario in cui,presumo, i signori licenziati dovevano andare a lavorare) se si dovesse arrivare 10 0 20 minuti dopo sul posto di lavoro, credo che non sarebbe morto nessuno.E' chiaro che è da accertare quanto tempo (all'inizio ed alla fine del proprio turno di lavoro) questi lavoratori arrivavano o andavano via. 1 segue
  • 16/08/2008 22:35
    greganto
    Certo, se si arriva o si va via,magari sistematicamente, ad es.con 30 o più minuti di differenza, la cosa è meno giustificabile.Poi, devo fare una considerazione: perchè i cartellini da timbrare, non si istituiscono in tutte le aziende,almeno in quelle pubbliche?Poi ci sono posti dove esiste una certa flessibilità riguardo l'orario (entro certi limiti temporali)es. se si arriva sul posto di lavoro 30 minuti dopo l'orario,si timbra il cartellino in ritardo e quella mezz'ora si può recuperare in un secondo momento,oppure accumulando un certo numero di ore, vengono defalcati uno o più giorni di congedo.D'altro canto, c'è da fare una considerazione secondo me molto importante: se un dipendente rispetta pienamente il proprio orario di lavoro e poi,però, sta tutto il proprio turno a scaldare una sedia o a cacciare le zanzare tigri,(e magari beccare un stipendio(magari ben maggiore dei poveri licenziati "in fabula")ed è quindi un comportamento ben più deleterio e improduttivo per la collettività;2 SEGUE
  • 16/08/2008 22:38
    greganto
    Ed è quì che si apre un'altro punto di discussione che è veramente importante e in termini tecnici, si chiama meritocrazia.Si dovrebbe guadagnare in rapporto a ciò che si produce, che si rende e non tanto in base alle ore di servizio;a questo punto si entra nelle sabbie mobili e,a parte i soliti "lecchini" e favoriti, è difficile stabilire un'unità di misura che vada bene allo scopo.Concludendo, secondo me,premettendo che sono uno stipendiato anch'io e so cosa vuol dire fare il pendolare e alzarsi alle 5 di mattina e tornare alle 15 o anche più tardi a casa (dipende) per un salario non eccelso, la "punizione" riguardo ai licenziati è sicuramente e drasticamente eccessiva e spropositata.Bisogna tenere conto che queste persone possono avere famiglia e figli da mantenere,un mutuo da pagare, avere una certa anzianità di servizio e prossimi alla pensione (e ad una certa età trovare un altro lavoro è molto difficile)dopo essere stati per anni a servizio del proprio datore di lavoro (nel caso,Trenitalia)3 SEGUE
  • 16/08/2008 22:39
    greganto
    e, vi assicuro che lavorare in una officina ( in mezzo allo sporco,alle polveri, al rumore) non è il massimo.In alternativa, cosa si poteva fare per "punire" in maniera molto più soft gli operai di Genova?Gli dai qualche mese di sospensione,li privi dei soldi per qualche mese appunto e poi li reintegri.E' scontato,per me, che se li ribecchi di nuovo una seconda volta, (recidiva, art. 99 codice penale)allora il licenziamento in tronco ci può stare.Alla fine, esprimo la mia più completa solidarietà a questi lavoratori e spero per loro che i Dirigenti di Trenitalia si ravvedano un attimo e riassumino questi "colleghi".Grazie per l'attenzione e saluti a tutti.GIORGIO Parma. Ciao
  • 16/08/2008 22:46
    BENITO
    Colpirne uno per educarne cento, vai Brunetta adopera il nerbo anche per i cosiddetti pianisti che non anno fatto la stessa fine degli otto parassiti
  • 17/08/2008 06:59
    adriana
    Non capisco certi ragionamenti, cosa vuol dire , poverini prendono 900 euro al mese? Se l'orario è di 7 ore al giorno, devonno rispettarlo, sono soldi dei contribuenti, anche di quelli che danno loro ragione, ora capisco perchè abbiamo tanti dipendenti pubblici, se uno è a casa a dare il bianco, ce ne sono due che lo sostituiscono e noi paghiamo 3 stipendi. Le aiende private con questo ritmop andrebberoin fallimento, come lo sta facendo l'azienda Italia.
  • 17/08/2008 09:04
    Maurizio
    Finalmente un ministro con le pa...!!! Ci sono certe persone veramente oscene,usano la macchina di servizio (PT) durante le ore di lavoro per fare i propri comodi,spesa.ecc. Vanno eliminati. A CASA!!!!!
  • 17/08/2008 10:43
    gigia
    cara Adriana io non giustifico gli operai,anche se loro non erano a casa a rubare lo stipendio come dici tu,anzi erano andati anche oltre il loro orario di lavoro e da come sembra rischiavano di perdere il treno per pochi minuti,quindi non facciamo di tutta erba un fascio!!Ripeto:controlliamo gli statali ma non trattiamoli come fossero delinquenti sbattendoli sempre nelle prime pagine dei giornali,perchè se permetti di furbi e di fannulloni se ne vedono in tutti settori,anche nel privato ci sono i "cocchi"del datore di lavoro,ai quali viene concesso tutto.
  • 17/08/2008 11:18
    natale
    Conosco una persona che lavora in una nota grande azienda privata(della quale non posso fare nomi) che e' stato 4 mesi in malattia facendo quello che voleva tutto il giorno,andando al mare, e continuando a prendere lo stipendio ogni mese,col certificato medico fatto dal suo medico.Senza alcun controllo.Poi uno statale per un caffe' viene licenziato,ma siamo pazzi?? sarebbe questa la vostra giustizia??E di questi casi ne conosco tanti.. Per non parlare dei ricchi che evadono il fisco e non vengono controllati.. Perche' i controlli di brunetta,non li fanno anche nei privati?chissa' quanta gente manderebbero a casa.E' una favola quella che nei privati sono tutti operativi e onesti.
  • 17/08/2008 13:54
    giuseppe
    vorrei conoscere i mestieri che fanno tutti quelli che dicono che pagano loro gli stipendi ai dipendenti pubblici e, scommetto, che invece è vero il contrario. Chi vuole scommettere?
  • 17/08/2008 17:55
    vito
    giusta decisione. tutto questo lassismo e permissivismo dei lavoratori è colpa dei sindacati perchè difendono anche l'indifendibile,anche le colpe più gravi dei lavoratori. in particolare si è sempre distinta la cgil ed è per questo motivo che ha più iscritti.bell'esempio che si da ai lavoratori onesti.occorre invece applicare provvedimenti severi quando non si rispettino le regole e ciò vale anche per i politici pianisti e fannulloni.un particolare plauso va riconosciuto al ministro brunetta che finalmente con una politica di cdx ha portato ordine e disciplina ovunque e rimesso di colpo in salute i malati immaginari della pubblica amm.ne.
  • 17/08/2008 18:37
    Lauro
    Caro Giuseppe, una piccola differenza c'è: il dipendente pubblico è al servizio della società la quale paga le tasse per fargli avere lo stipendio. Il dipendente privato paga le tasse allo stato sia che sia bravo o fannullone, il suo datore di lavoro paga ugualmente le tasse per lo stesso motivo ed è, insieme agli altri dipendenti, l'unico a rimetterci nel caso sia lavativo. Pensare prima di scrivere inesattezze sarebbe importante per tutti....ovviamente come il tuo esempio ne conosciamo tanti tutti.
  • 17/08/2008 21:47
    giuseppe
    per adriana: visto che tu mi mantieni ti chiedo un aumento di stipendio che io chiamo sussidio di sopravvivenza e visto che di sicuro non me lo concederai, sai cosa ti dico, che mi licenzio io, perchè di padroni come te non so cosa farmene.
  • 17/08/2008 21:52
    giuseppe
    lauro, se vuoi poi competere con me sul lavoro, sono sempre a tua disposizione e, sono sicuro, che dopo un pò ti stancheresti anche tu, ma visto che sei un privato non ti puoi riposare in quanto sei uno schiavo.
  • 18/08/2008 09:20
    Josef
    Giustissimo!!! Pugno di ferro contro gli assenteisti; ma immediatamente ci aspettiamo anche lo stesso metro con gli evasori fiscali: Una volta pizzicati, sequestro dei beni e carcere duro, per loro e i familiari conniventi intestatari di beni. Va bene così?
  • 18/08/2008 11:44
    Stefano
    Credo solo che il provvedimento disciplinare debba essere proporzionato alla violazione. E che anche chi invoca giri di vite sia soggetto alle stesse regole sennò si finisce come al solito, che sull'onda dell'entusiasmo lanciato da Brunetta paghino solo i piccoli pesci. Sarebbe ora di poter mandare a casa anche la classe dirigente fannullona ad ogni livello
  • 18/08/2008 12:14
    gigia
    la differenza è una sola: il pubblico paga le tasse allo stato.quindi è come se lo stipendio se lo pagasse da solo e per giunta fino all'ultimo centesimo,il privato paga allo stato solo gli spiccioletti che gli avanzano e magari dopo si lamentano che percepiscono poca pensione!!!!!
  • 18/08/2008 15:33
    hello sveglia
    A tutti quelli che fanno i moralisti contenti una cosa è quasi certa che il 90% di Voi al loro posto avrebbe fatto lo stesso magari anche peggio.....
  • 18/08/2008 19:28
    renato
    hanno fatto benissimo anzi hanno solo rispettato il contratto di lavoro null'altro io mi rompo la skiena sulla catena di montaggio mentre i lavoratori ___se cosi si possono definire____eccetto alcuni si stanno a grattare. vedi gli addetti alla provincia,regione,comuni,etc.etc.etc i 3/4 sono solo dei parassiti per questo non funziona un cavolo....dovrebbeo privatizzare tutti.... Comunque VIVA Brunetta
  • 18/08/2008 20:51
    Pietro
    Niente Sbagli! Questa è solo la punta del'Iceberg. Ma che davvero qualcuno pensa che era capitato solo quella volta? Ferruccio, sveglia! O sei anche tu un furbetto, eh? Il malcostume si combatte con la severità necessaria, altrimenti è inutile.
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