Una piccola imbarcazione, con a bordo padre, madre e cinque bimbi, è affondata al largo di Capo Tindari. Per fortuna il cantante, in vacanza su uno yacht, si è accorto di quanto stava accadendo
Roma, 15 agosto 2008 - Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo hanno salvato ieri sette persone, cinque bimbi con padre e madre, che erano a bordo di un piccolo gozzo cabinato affondato al largo di Capo Tindari. Per fortuna il cantante, da lontano, si era accorto che la piccola imbarcazione aveva qualcosa che non andava e ha invitato il comandante dello yacht, sul quale stavano trascorrendo qualche giorno di vacanza, ad avvicinarsi per capire cosa stesse accadendo.
La Guardia costiera è arrivata sul luogo quando ormai la barca della famiglia, che risiede a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, era scomparsa tra le onde e tutti erano stati tratti in salvo.
''Li ho visti per caso. Mi sono voltato proprio nel momento giusto, per vera fortuna. Sono stati salvati da Dio'', spiega D'Alessio ripercorrendo quei momenti. ''Quando ci siamo accostati - racconta - la barca era tutta storta e loro cercavano di tirar via l'acqua che entrava con i secchielli da spiaggia. Abbiamo tirato su prima i cinque bambini, poi la mamma, mentre la barca affondava velocemente e il padre cercava di recuperare il portafoglio e poche altre cose, saltando via proprio all'ultimo. E' stata una cosa terribile, impressionante e eravamo tutti sotto shock. Anna poi e' la prima volta che passa qualche giorno in barca''. La famigliola era spaventatissima e ci ha messo, pare, un bel po', prima di accorgersi da chi era stata tratta in slavo.
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